Bruno Giordano, ex attaccante del Napoli, ha parlato a Canale 21 della sconfitta degli azzurri contro il Villarreal in Champions League: "Avevi i presupposti per fare una bella partita, però poi credo che, a un certo punto, le energie siano venute a mancare, perché fino a quando stavano bene fisicamente avevano trovato il gol. Poi, sull'1-1, hanno preso quella traversa e subito dopo è arrivato il secondo gol. C'è stato anche quel colpo di testa di McTominay, che ha sfiorato il palo. Insomma, gli episodi ci sono stati, perché loro, a livello difensivo, soprattutto quando venivano messi questi palloni all'interno dell'area piccola, non sapevano proprio dove andare a contrastare gli avversari. Lo abbiamo visto proprio nell'ultima occasione, quando, a fine partita, Luca ha sfiorato il pallone e poi Di Lorenzo è scivolato. Bastava poco per metterli in difficoltà. Il problema è che, quando loro prendevano palla, stranamente, dopo l'1-0 hanno avuto sempre grandi praterie per correre verso la nostra porta. C'è stato pochissimo filtro in mezzo al campo. Una volta recuperato il pallone, avevano quei venti o venticinque metri per proiettarsi a ridosso dell'area di rigore. Il secondo gol è l'esempio lampante: un'azione partita da metà campo, con il giocatore che è arrivato quasi al limite dell'area e ha calciato un bel tiro, finito in rete. Non parlerei di tattica, di moduli o di cose del genere. Io credo che, proprio a livello fisico, soprattutto nel secondo tempo, non ci sia stata più partita".
di Redazione
15/10/2026 - 00:36
Bruno Giordano, ex attaccante del Napoli, ha parlato a Canale 21 della sconfitta degli azzurri contro il Villarreal in Champions League: "Avevi i presupposti per fare una bella partita, però poi credo che, a un certo punto, le energie siano venute a mancare, perché fino a quando stavano bene fisicamente avevano trovato il gol. Poi, sull'1-1, hanno preso quella traversa e subito dopo è arrivato il secondo gol. C'è stato anche quel colpo di testa di McTominay, che ha sfiorato il palo. Insomma, gli episodi ci sono stati, perché loro, a livello difensivo, soprattutto quando venivano messi questi palloni all'interno dell'area piccola, non sapevano proprio dove andare a contrastare gli avversari. Lo abbiamo visto proprio nell'ultima occasione, quando, a fine partita, Luca ha sfiorato il pallone e poi Di Lorenzo è scivolato. Bastava poco per metterli in difficoltà. Il problema è che, quando loro prendevano palla, stranamente, dopo l'1-0 hanno avuto sempre grandi praterie per correre verso la nostra porta. C'è stato pochissimo filtro in mezzo al campo. Una volta recuperato il pallone, avevano quei venti o venticinque metri per proiettarsi a ridosso dell'area di rigore. Il secondo gol è l'esempio lampante: un'azione partita da metà campo, con il giocatore che è arrivato quasi al limite dell'area e ha calciato un bel tiro, finito in rete. Non parlerei di tattica, di moduli o di cose del genere. Io credo che, proprio a livello fisico, soprattutto nel secondo tempo, non ci sia stata più partita".