Beppe Bruscolotti, ex capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco un estratto: "Sarri come possibile sostituto di Conte? È uno che di calcio ne sa, perché lo ha fatto vedere a Napoli, è cambiato ma è rimasto diretto allo stesso tempo. È un allenatore che non si fossilizza sulle sue idee, cerca sempre di migliorarsi. Non scopriamo niente: è un grande allenatore e lo abbiamo visto anche quando ha giocato contro di noi. Favorevole al ritorno? I cavalli di ritorno sono sempre problematici, perché si fanno paragoni con il passato. Però un allenatore come lui è ormai vaccinato, sa dove va ad allenare. È un ambiente che comunque gli vuole bene, perché abbiamo visto un bel Napoli. Passaggio alla Juventus? Quando si arriva a certi livelli è inutile pensare sempre alle solite cose. Queste situazioni sono come i matrimoni: possono durare 50 anni oppure finire dopo due o tre. La cosa importante è che resti un bel ricordo nel posto dove si è stati. Poi fanno parte anche del lavoro e della professione. L'importanza del ritorno dal primo minuto di Rrahmani per l’equilibrio difensivo? Si compensano, perché Buongiorno da braccetto è molto efficace, mentre Rrahmani è un punto di riferimento nella zona centrale. È chiaro che con queste caratteristiche la difesa riesce a essere più compatta. Beukema? Ogni giocatore ha caratteristiche precise e non tutti riescono ad adattarsi ad altri ruoli. Beukema è uno che al centro ha sempre fatto bene, anche a Bologna. È normale che, se non hai nel tuo DNA certe cose, diventa difficile esprimerle in un’altra posizione".
di Redazione
28/04/2026 - 15:03
Beppe Bruscolotti, ex capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco un estratto: "Sarri come possibile sostituto di Conte? È uno che di calcio ne sa, perché lo ha fatto vedere a Napoli, è cambiato ma è rimasto diretto allo stesso tempo. È un allenatore che non si fossilizza sulle sue idee, cerca sempre di migliorarsi. Non scopriamo niente: è un grande allenatore e lo abbiamo visto anche quando ha giocato contro di noi. Favorevole al ritorno? I cavalli di ritorno sono sempre problematici, perché si fanno paragoni con il passato. Però un allenatore come lui è ormai vaccinato, sa dove va ad allenare. È un ambiente che comunque gli vuole bene, perché abbiamo visto un bel Napoli. Passaggio alla Juventus? Quando si arriva a certi livelli è inutile pensare sempre alle solite cose. Queste situazioni sono come i matrimoni: possono durare 50 anni oppure finire dopo due o tre. La cosa importante è che resti un bel ricordo nel posto dove si è stati. Poi fanno parte anche del lavoro e della professione. L'importanza del ritorno dal primo minuto di Rrahmani per l’equilibrio difensivo? Si compensano, perché Buongiorno da braccetto è molto efficace, mentre Rrahmani è un punto di riferimento nella zona centrale. È chiaro che con queste caratteristiche la difesa riesce a essere più compatta. Beukema? Ogni giocatore ha caratteristiche precise e non tutti riescono ad adattarsi ad altri ruoli. Beukema è uno che al centro ha sempre fatto bene, anche a Bologna. È normale che, se non hai nel tuo DNA certe cose, diventa difficile esprimerle in un’altra posizione".