Arturo Di Napoli, ex attaccante del Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sulla necessità di affiancare a Lukaku un altro attaccante più leggero: "Ma io credo che Allegri sia molto bravo, è un allenatore che dei rapporti con lo spogliatoio, i rapporti interpersonali sono quello che cura. Io credo che sia uno dei più bravi. È chiaro che i giocatori giovani devono avere qualità, io credo che lui abbia coraggio, non ha queste preclusioni tra vecchi e giovani. Io credo che sia proprio quello: non ha queste preclusioni. E sì, diventa importante quindi anche per il Napoli puntare proprio su un po' l'ingiovanimento della rosa. È un giovane su cui il Napoli, o comunque abbastanza giovane ma che per il calcio è già in rampa di lancio da un bel po', è Rasmus Højlund. Allegri lo avrebbe voluto anche al Milan lo scorso anno e ora se lo ritroverà a Napoli. Poi c'è un vecchio, tra virgolette, come Romelu Lukaku che è arrivato forse alla parte finale ormai della sua carriera. Utile perché segna? Io credo che sia tutta una questione mentale. Anche lui è un ragazzo avanti con l'età e la sua fisicità, se non la curi, se non dai una certa continuità, può diventare un problema. È chiaro che Lukaku ti può dare quell'alternativa, può dare un'alternativa a uno schema di gioco, però ormai la sua discontinuità è quella che più mi preoccupa. Ma anche la sua condizione fisica è quella che mi preoccupa più di ogni altra cosa. Io credo che finito un percorso bisogna iniziarne un altro, bisogna secondo me investire e abbassare anche l'età, perché credo che oggi sia importante anche quello".
di Redazione
29/06/2026 - 14:28
Arturo Di Napoli, ex attaccante del Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sulla necessità di affiancare a Lukaku un altro attaccante più leggero: "Ma io credo che Allegri sia molto bravo, è un allenatore che dei rapporti con lo spogliatoio, i rapporti interpersonali sono quello che cura. Io credo che sia uno dei più bravi. È chiaro che i giocatori giovani devono avere qualità, io credo che lui abbia coraggio, non ha queste preclusioni tra vecchi e giovani. Io credo che sia proprio quello: non ha queste preclusioni. E sì, diventa importante quindi anche per il Napoli puntare proprio su un po' l'ingiovanimento della rosa. È un giovane su cui il Napoli, o comunque abbastanza giovane ma che per il calcio è già in rampa di lancio da un bel po', è Rasmus Højlund. Allegri lo avrebbe voluto anche al Milan lo scorso anno e ora se lo ritroverà a Napoli. Poi c'è un vecchio, tra virgolette, come Romelu Lukaku che è arrivato forse alla parte finale ormai della sua carriera. Utile perché segna? Io credo che sia tutta una questione mentale. Anche lui è un ragazzo avanti con l'età e la sua fisicità, se non la curi, se non dai una certa continuità, può diventare un problema. È chiaro che Lukaku ti può dare quell'alternativa, può dare un'alternativa a uno schema di gioco, però ormai la sua discontinuità è quella che più mi preoccupa. Ma anche la sua condizione fisica è quella che mi preoccupa più di ogni altra cosa. Io credo che finito un percorso bisogna iniziarne un altro, bisogna secondo me investire e abbassare anche l'età, perché credo che oggi sia importante anche quello".