Steven Gerrard, ex centrocampista del Liverpool, ha parlato al podcast The Overlap, in cui ha spiegato di aver consigliato a Salah di non lasciare il Liverpool in circostanze poco chiare in seguito alla lite pubblica tra l'egiziano e l'allenatore Arne Slot: "Gli ho parlato in occasione di quell'intervista (fatta dicembre, in cui dichiarò di essere stato scaricato dall'allenatore dei Reds) e gli ho detto: 'Non fare quello che hai fatto e non finire nei guai. Gli ho parlato direttamente. Ogni tanto mi manda un messaggio, o glielo mando io, soprattutto per sapere se devo andare da qualche parte con Lio (il figlio di Gerrard), così che Lio possa vederlo, ma non siamo amici intimi. Ma mi ha dato l'opportunità di dirgli: 'Guarda, sei stato qui otto, nove anni, sei stato il re qui, hai lasciato un'eredità, ora vattene alle tue condizioni, nel modo giusto'. Era ancora un po' scosso dall'accaduto. Entrava e usciva dalla squadra in quel periodo, era turbato. Ho pensato che sarebbe stato un peccato se se ne fosse andato a gennaio, e così ha fatto (senza salutare). E' nell'interesse di tutti che Salah lasci la squadra al termine della stagione. Credo che sia il momento giusto. È evidente che ha avuto un disaccordo con il manager. Non so a che livello. Ha rilasciato quell'intervista, di cui credo si pentirà in futuro. Ma questo dimostra che c'era un problema".
di Redazione
02/04/2026 - 22:31
Steven Gerrard, ex centrocampista del Liverpool, ha parlato al podcast The Overlap, in cui ha spiegato di aver consigliato a Salah di non lasciare il Liverpool in circostanze poco chiare in seguito alla lite pubblica tra l'egiziano e l'allenatore Arne Slot: "Gli ho parlato in occasione di quell'intervista (fatta dicembre, in cui dichiarò di essere stato scaricato dall'allenatore dei Reds) e gli ho detto: 'Non fare quello che hai fatto e non finire nei guai. Gli ho parlato direttamente. Ogni tanto mi manda un messaggio, o glielo mando io, soprattutto per sapere se devo andare da qualche parte con Lio (il figlio di Gerrard), così che Lio possa vederlo, ma non siamo amici intimi. Ma mi ha dato l'opportunità di dirgli: 'Guarda, sei stato qui otto, nove anni, sei stato il re qui, hai lasciato un'eredità, ora vattene alle tue condizioni, nel modo giusto'. Era ancora un po' scosso dall'accaduto. Entrava e usciva dalla squadra in quel periodo, era turbato. Ho pensato che sarebbe stato un peccato se se ne fosse andato a gennaio, e così ha fatto (senza salutare). E' nell'interesse di tutti che Salah lasci la squadra al termine della stagione. Credo che sia il momento giusto. È evidente che ha avuto un disaccordo con il manager. Non so a che livello. Ha rilasciato quell'intervista, di cui credo si pentirà in futuro. Ma questo dimostra che c'era un problema".