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L'EX PORTIERE - Sorrentino: "Meglio Meret di Milinkovic-Savic, Vergara bravo a sfruttare le opportunità"
07.02.2026 00:06 di Napoli Magazine
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Stefano Sorrentino, ex portiere, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Meglio Meret o Milinkovic-Savic? Meret. Vergara ha fatto vedere grandissime cose. Io penso che se il Napoli avesse avuto tutti i campioni a disposizione, Vergara non avrebbe giocato e magari a gennaio sarebbe andato via. Trovargli spazio o pensare di tener fuori un big diventava complicato. Lui è stato bravo a sfruttare l’occasione e a farsi trovare pronto allenandosi bene. Ha dimostrato grandissime cose, io sono dell’idea che quando arrivano le convocazioni della Nazionale non contano tanto l’età o le presenze, ma lo stato di forma. È giusto che Gattuso convochi tra un mese e mezzo chi è più in forma. Magari se le convocazioni fossero state oggi, sarebbe stato sicuramente convocato. Vergara è cresciuto a livello umano e calcistico. Ha avuto la possibilità di essere impiegato di più, ma è stato lui il primo a dire che il mister lo aiuto e lo fa crescere. È un ragazzo umile, che sa cosa vuole, che ha capito cosa vuol dire fare la gavetta e arrivare fino in alto. Lucca e Lang? Il fatto che Conte abbia dato il benservito a entrambi è già un’ammissione di colpa. Gli errori li fanno tutti. Arbitri? Io penso che gli errori alla fine di un anno si equivalgano. A me capita tutte le domeniche sere di commentare il loro operato, ma a volte il regolamento non si capisce. Non vorrei mai essere un arbitro e non vorrei mai che mio figlio lo fosse. E’ il mestiere più difficile del mondo. Infortuni del Napoli? Sono dati di fatto, il Napoli aveva 13 giocatori a disposizione, l’Inter ne ha 30. Non è un alibi, ma sono solo dati di fatto. L’infortunio di Di Lorenzo arriva con un movimento innaturale del corpo, per paura della regola dei falli di mano. Ma nel calcio si deve saltare con le braccia larghe, altrimenti si rischiano cose del genere. Calendari? Si va verso un calcio più moderno, diritti tv, più soldi. Più giochi e più guadagni e più sei sottoposto a rischi. La Champions League del Napoli è fallimentare. I numeri parlano chiaro. Contro il Chelsea a un certo punto era anche rientrato nel gruppo delle qualificate, ma era comunque legato alla vittoria di quella partita. Conte quando ha fatto le Coppe non ha mai reso, mai superando i quarti di finale. Numeri che parlano chiaro. Mi sarebbe piaciuto vedere il Napoli al completo per vedere se il problema era Conte o il giocare ad alti livelli. Ha perso 6-2 contro il Psv che non si è nemmeno qualificato”.

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L'EX PORTIERE - Sorrentino: "Meglio Meret di Milinkovic-Savic, Vergara bravo a sfruttare le opportunità"

di Redazione

07/02/2026 - 00:06

Stefano Sorrentino, ex portiere, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Meglio Meret o Milinkovic-Savic? Meret. Vergara ha fatto vedere grandissime cose. Io penso che se il Napoli avesse avuto tutti i campioni a disposizione, Vergara non avrebbe giocato e magari a gennaio sarebbe andato via. Trovargli spazio o pensare di tener fuori un big diventava complicato. Lui è stato bravo a sfruttare l’occasione e a farsi trovare pronto allenandosi bene. Ha dimostrato grandissime cose, io sono dell’idea che quando arrivano le convocazioni della Nazionale non contano tanto l’età o le presenze, ma lo stato di forma. È giusto che Gattuso convochi tra un mese e mezzo chi è più in forma. Magari se le convocazioni fossero state oggi, sarebbe stato sicuramente convocato. Vergara è cresciuto a livello umano e calcistico. Ha avuto la possibilità di essere impiegato di più, ma è stato lui il primo a dire che il mister lo aiuto e lo fa crescere. È un ragazzo umile, che sa cosa vuole, che ha capito cosa vuol dire fare la gavetta e arrivare fino in alto. Lucca e Lang? Il fatto che Conte abbia dato il benservito a entrambi è già un’ammissione di colpa. Gli errori li fanno tutti. Arbitri? Io penso che gli errori alla fine di un anno si equivalgano. A me capita tutte le domeniche sere di commentare il loro operato, ma a volte il regolamento non si capisce. Non vorrei mai essere un arbitro e non vorrei mai che mio figlio lo fosse. E’ il mestiere più difficile del mondo. Infortuni del Napoli? Sono dati di fatto, il Napoli aveva 13 giocatori a disposizione, l’Inter ne ha 30. Non è un alibi, ma sono solo dati di fatto. L’infortunio di Di Lorenzo arriva con un movimento innaturale del corpo, per paura della regola dei falli di mano. Ma nel calcio si deve saltare con le braccia larghe, altrimenti si rischiano cose del genere. Calendari? Si va verso un calcio più moderno, diritti tv, più soldi. Più giochi e più guadagni e più sei sottoposto a rischi. La Champions League del Napoli è fallimentare. I numeri parlano chiaro. Contro il Chelsea a un certo punto era anche rientrato nel gruppo delle qualificate, ma era comunque legato alla vittoria di quella partita. Conte quando ha fatto le Coppe non ha mai reso, mai superando i quarti di finale. Numeri che parlano chiaro. Mi sarebbe piaciuto vedere il Napoli al completo per vedere se il problema era Conte o il giocare ad alti livelli. Ha perso 6-2 contro il Psv che non si è nemmeno qualificato”.