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L'OPINIONE - Adani: "Messi protagonista assoluto, ha vissuto i due mondi, quello spagnolo e quello argentino"
18.07.2026 17:13 di Napoli Magazine
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Daniele Adani, ex difensore oggi commentatore tecnico della Rai, ha scritto sul Corriere della Sera in vista della finale dei Mondiali. Secondo il suo pensiero sia la Spagna che l'Argentina meritano la finale: "Sia per quello che hanno mostrato sul campo di gioco, giocando peraltro semifinali memorabili, sia per quello che in quel campo hanno portato: identità, spirito, coraggio. La Spagna vive il suo calcio, quello modellato su ispirazione di Cruyff e Guardiola, quasi senza curarsi di quel che avviene fuori da esso. Anche Scaloni, l’altro finalista, in nome di un’idea condivisa, non ha avuto problemi a panchinare, per esempio, De Paul, nella semifinale. Nessuno ha fiatato, perché tutti respirano all’unisono in quel gruppo. A giocare bene ti aiuta, e non poco, il genio di Leo Messi, protagonista assoluto anche a 39 anni. E uomo che ha vissuto quei due mondi, quello spagnolo dove è cresciuto e quello argentino dove è nato, sintetizzandoli e innalzandoli. Illuminandoli in ogni giocata".

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L'OPINIONE - Adani: "Messi protagonista assoluto, ha vissuto i due mondi, quello spagnolo e quello argentino"

di Redazione

18/07/2026 - 17:13

Daniele Adani, ex difensore oggi commentatore tecnico della Rai, ha scritto sul Corriere della Sera in vista della finale dei Mondiali. Secondo il suo pensiero sia la Spagna che l'Argentina meritano la finale: "Sia per quello che hanno mostrato sul campo di gioco, giocando peraltro semifinali memorabili, sia per quello che in quel campo hanno portato: identità, spirito, coraggio. La Spagna vive il suo calcio, quello modellato su ispirazione di Cruyff e Guardiola, quasi senza curarsi di quel che avviene fuori da esso. Anche Scaloni, l’altro finalista, in nome di un’idea condivisa, non ha avuto problemi a panchinare, per esempio, De Paul, nella semifinale. Nessuno ha fiatato, perché tutti respirano all’unisono in quel gruppo. A giocare bene ti aiuta, e non poco, il genio di Leo Messi, protagonista assoluto anche a 39 anni. E uomo che ha vissuto quei due mondi, quello spagnolo dove è cresciuto e quello argentino dove è nato, sintetizzandoli e innalzandoli. Illuminandoli in ogni giocata".