A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Marion Fabbroni: "Il peggiore in campo in Napoli-Lazio? Faccio fatica a dirlo, non vorrei fare un torto a nessuno. Il peggiore in campo è bello quando delinei anche il migliore. Ma le due opzioni si annullano. Ci sono delle cose che continuo a non capire. Perché ostinarsi con Buongiorno centrale? La coppia migliore a centrocampo è Lobotka-McTominay e invece vediamo Anguissa, ma sembra suo zio o un parente. Non è Anguissa che conosciamo. Deve allenarsi con cautela. Al di là del risultato o vincere è l'unica cosa che conta? Io mi posizione da entrambe le parti, perché questo richiede lo sport. I buoni piazzamenti restano tali. Capisco Conte e le sue dichiarazioni fatte nel pre partita di Napoli-Lazio: odia perdere. Ama vincere, chiaro che il secondo è il primo dei perdenti. Non voglio portare acqua al suo mulino, ma provate a dire agli interisti se sono felici aver giocato la finale di Champions contro il PSG. Hanno perso 5-0... Lo sport è fatto da vincenti, perché hanno nel DNA qualcosa di differente. Lukaku? Fatta la cosa migliore. Va via, torna in Belgio, poi si vedrà il modo per cederlo. Da chi ripartire? McTominay, anche se non è più un giovanotto. Alla fine di Napoli-Lazio, il presidente De Laurentiis si è intrattenuto con Maurizio Sarri. È uscito dopo 20 minuti dalla stanza. Sarri ha fatto benissimo in quell'epoca, tornare al Napoli potrebbe non essere propedeutico. Ma se hai bisogno di acquistare giocatori che vanno amalgamati in un contesto squadra e non solo nomi, allora Sarri potrebbe essere l'opzione. Io partirei da uno ambizioso, giovane e che tratta bene le nuove leve. Napoli deve continuare a ragionare con il criterio delle plusvalenze. Con Conte si è preferito l'usato sicuro, è stato positivo, ha portato lo Scudetto. Ma la sfida oggi è: Conte è l'uomo per ripartire? È la domanda che si fanno tutti. Napoli-Lazio è stato il punto più basso toccato, ma tutta la stagione il gioco e il divertimento ha latitato. Un aspetto che non è da sottovalutare all'interno dello spogliatoio".
di Redazione
20/04/2026 - 16:01
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Marion Fabbroni: "Il peggiore in campo in Napoli-Lazio? Faccio fatica a dirlo, non vorrei fare un torto a nessuno. Il peggiore in campo è bello quando delinei anche il migliore. Ma le due opzioni si annullano. Ci sono delle cose che continuo a non capire. Perché ostinarsi con Buongiorno centrale? La coppia migliore a centrocampo è Lobotka-McTominay e invece vediamo Anguissa, ma sembra suo zio o un parente. Non è Anguissa che conosciamo. Deve allenarsi con cautela. Al di là del risultato o vincere è l'unica cosa che conta? Io mi posizione da entrambe le parti, perché questo richiede lo sport. I buoni piazzamenti restano tali. Capisco Conte e le sue dichiarazioni fatte nel pre partita di Napoli-Lazio: odia perdere. Ama vincere, chiaro che il secondo è il primo dei perdenti. Non voglio portare acqua al suo mulino, ma provate a dire agli interisti se sono felici aver giocato la finale di Champions contro il PSG. Hanno perso 5-0... Lo sport è fatto da vincenti, perché hanno nel DNA qualcosa di differente. Lukaku? Fatta la cosa migliore. Va via, torna in Belgio, poi si vedrà il modo per cederlo. Da chi ripartire? McTominay, anche se non è più un giovanotto. Alla fine di Napoli-Lazio, il presidente De Laurentiis si è intrattenuto con Maurizio Sarri. È uscito dopo 20 minuti dalla stanza. Sarri ha fatto benissimo in quell'epoca, tornare al Napoli potrebbe non essere propedeutico. Ma se hai bisogno di acquistare giocatori che vanno amalgamati in un contesto squadra e non solo nomi, allora Sarri potrebbe essere l'opzione. Io partirei da uno ambizioso, giovane e che tratta bene le nuove leve. Napoli deve continuare a ragionare con il criterio delle plusvalenze. Con Conte si è preferito l'usato sicuro, è stato positivo, ha portato lo Scudetto. Ma la sfida oggi è: Conte è l'uomo per ripartire? È la domanda che si fanno tutti. Napoli-Lazio è stato il punto più basso toccato, ma tutta la stagione il gioco e il divertimento ha latitato. Un aspetto che non è da sottovalutare all'interno dello spogliatoio".