"Allegri prenderà meno goal di Conte e farà anche meglio". Lo ha detto Luciano Moggi, dirigente sportivo, nel corso del programma Il Ritiro di Mattina, in onda dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle 8, rispondendo alle domande del giornalista Vincenzo Mele. "Con Allegri il Napoli prenderà meno goal rispetto a Conte e può fare anche meglio del suo predecessore". Insomma, un Allegri definito da Moggi "competitivo", farà sicuramente bene a questo Napoli. Anche quando si è aperto il capitolo Nazionale, Moggi è stato sferzante. "Il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò: "È bravo, ma deve ripartire da zero. Andrea Pirlo alla guida della Nazionale? Non è un salto nel buio e non critichiamolo prima di averlo visto all’opera."Dal 2006 il calcio italiano è diventato il più brutto d’Europa con il decreto crescita. Bisogna ripartire dal settore giovanile. Gravina è arrivato a dire che il problema del calcio italiano sono le infrastrutture, ma se in Bosnia abbiamo giocato e perso in uno stadio di diciannovemila posti", ha dichiarato, in merito alla gestione precedente.
di Redazione
25/07/2026 - 10:41
"Allegri prenderà meno goal di Conte e farà anche meglio". Lo ha detto Luciano Moggi, dirigente sportivo, nel corso del programma Il Ritiro di Mattina, in onda dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle 8, rispondendo alle domande del giornalista Vincenzo Mele. "Con Allegri il Napoli prenderà meno goal rispetto a Conte e può fare anche meglio del suo predecessore". Insomma, un Allegri definito da Moggi "competitivo", farà sicuramente bene a questo Napoli. Anche quando si è aperto il capitolo Nazionale, Moggi è stato sferzante. "Il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò: "È bravo, ma deve ripartire da zero. Andrea Pirlo alla guida della Nazionale? Non è un salto nel buio e non critichiamolo prima di averlo visto all’opera."Dal 2006 il calcio italiano è diventato il più brutto d’Europa con il decreto crescita. Bisogna ripartire dal settore giovanile. Gravina è arrivato a dire che il problema del calcio italiano sono le infrastrutture, ma se in Bosnia abbiamo giocato e perso in uno stadio di diciannovemila posti", ha dichiarato, in merito alla gestione precedente.