Giovanni Mussa, allenatore, ha parlato alla radio di Tuttomercatoweb.com: “Se arrivano tutti e due la Juventus diventa più competitiva, ma non di certo per lo scudetto. Potrebbe fare meglio dell'anno scorso, ma vedrei comunque squadre più attrezzate rispetto ai bianconeri. Gettare delle fondamenta poco solide poi rischia di far costruire male. Quest'anno bisogna porre delle basi, che sono già state poste parzialmente con una nuova dirigenza. Serve programmazione". Sulla scelta di non cedere Kenan Yildiz: “Rinunciare ad un giocatore giovane e forte sarebbe stato un peccato. Il problema della Juventus è piazzare qualche bollito, non il turco". La griglia del campionato: "L’Inter è sicuramente la squadra da battere per ciò che ha fatto l'anno scorso. Poi ci sono Roma e Como, che si sono ampiamente rinforzate e che non possono tirarsi indietro: devono lottare anche loro per lo scudetto. Poi c'è il Napoli, da cui non dobbiamo aspettarci chissà quale livello di gioco. Non è una squadra che vedo così in forma, tant'è che li vedo a lottare per il quarto posto insieme a Milan e Juventus. L'Atalanta infine darà fastidio, ma per lottare per il quarto posto serve un lavoro a lungo termine". Il parere sulla Lazio dopo gli innesti di Frattesi e Pinamonti: “Il fattore ambientale incide sempre, ma a Roma di più. Dopodiché la squadra ha valori da metà classifica, sullo stesso livello di Udinese, Bologna e Torino”.
di Redazione
28/08/2026 - 11:16
Giovanni Mussa, allenatore, ha parlato alla radio di Tuttomercatoweb.com: “Se arrivano tutti e due la Juventus diventa più competitiva, ma non di certo per lo scudetto. Potrebbe fare meglio dell'anno scorso, ma vedrei comunque squadre più attrezzate rispetto ai bianconeri. Gettare delle fondamenta poco solide poi rischia di far costruire male. Quest'anno bisogna porre delle basi, che sono già state poste parzialmente con una nuova dirigenza. Serve programmazione". Sulla scelta di non cedere Kenan Yildiz: “Rinunciare ad un giocatore giovane e forte sarebbe stato un peccato. Il problema della Juventus è piazzare qualche bollito, non il turco". La griglia del campionato: "L’Inter è sicuramente la squadra da battere per ciò che ha fatto l'anno scorso. Poi ci sono Roma e Como, che si sono ampiamente rinforzate e che non possono tirarsi indietro: devono lottare anche loro per lo scudetto. Poi c'è il Napoli, da cui non dobbiamo aspettarci chissà quale livello di gioco. Non è una squadra che vedo così in forma, tant'è che li vedo a lottare per il quarto posto insieme a Milan e Juventus. L'Atalanta infine darà fastidio, ma per lottare per il quarto posto serve un lavoro a lungo termine". Il parere sulla Lazio dopo gli innesti di Frattesi e Pinamonti: “Il fattore ambientale incide sempre, ma a Roma di più. Dopodiché la squadra ha valori da metà classifica, sullo stesso livello di Udinese, Bologna e Torino”.