Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “L’obbligo del Napoli è quello di raddrizzare questa classifica. Oggi è a cinque punti dal quarto posto. Di certo questa è un’annata complicata, ma negli ultimi anni il quarto posto con Antonio Conte era un obiettivo minimo. Al momento gli azzurri viaggiano sotto Inter, Roma e Como e il suo obiettivo dev’essere il quarto posto. Allegri storicamente è un allenatore che fa bene quando ha più partite da giocare, mentre per esempio lo scorso anno con una sola competizione ha fatto fatica. De Bruyne regista per me è l’Allegrata. Il Napoli deve avere la speranza che Allegri faccia l’Allegrata, appunto. Perché questa è una squadra logora dopo due anni vissuti con Conte e questi spunti servono. Il belga davanti alla difesa, quando ha spazio, può condurre palla e smistare il pallone con qualità. Non so se la Roma gli lascerà lo spazio che gli ha lasciato il Bodo Glimt. Anguissa, che non è ancora al massimo della forma, è necessario al fianco di De Bruyne. Se questa idea dovesse andare avanti, il Napoli ha il dovere a gennaio di acquistare un centrocampista con le caratteristiche di Anguissa dopo un anno di ritardo. Per me non deve passare il messaggio che Allegri sia così bonario. Quando le cose vanno male si fa sentire sempre, lo dimostrano le urla durante le ultime trasferte perse contro Villarreal e Venezia, per esempio. Anche la gestione di De Bruyne è da grande allenatore, compreso il racconto post-Villarreal dove aveva detto che i due non si erano capiti per la lingua. Dopotutto, si parla di un allenatore che ha vinto sei scudetti e ha giocato due finali di Champions League. Il Napoli non è in vendita, ma De Laurentiis lo ha messo in vetrina. Ed è anche normale che sia così. È arrivato al ventiduesimo anno di presidenza, l’età conta, e si trova in un calcio più complesso rispetto a dieci anni fa. Poi arrivano anche offerte che possono essere interessanti. È giusto che venga sottolineato quello che di buono arriva da Napoli. I tifosi avranno la possibilità di andare in trasferta per la terza volta consecutiva contro Venezia, Monza e Juventus e saranno quattro considerando la Champions League con il Porto. Spero che nessuno delle istituzioni inventi qualcosa per ordine pubblico com’è invece è accaduto due anni fa, quando chiusero il settore ospiti con i biglietti già venduti. Hojlund? Io sono creduto che il Napoli sia in credito con lui. Avrei voluto vederlo in una squadra che crea 7-8 palle gol a partita,che lo mette in condizione di segnare. Poi deve giocare sempre, perché non ha un sostituto adeguato. La vendita del Napoli? Per me un presidente che vuole tutte le garanzie per la vendita del club è la più grande garanzia di un tifoso. Non è una questione di soldi ed è vero, ma di garanzia del lavoro del proseguimento di lavoro svolto negli ultimi ventidue anni. De Laurentiis poi parla di un napoletano a cui vendere il club tra qualche anno, potrebbe essere Aponte. Non c’è trattativa, l’unica è stata quella con Rizzetta”.
di Redazione
23/10/2026 - 23:22
Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “L’obbligo del Napoli è quello di raddrizzare questa classifica. Oggi è a cinque punti dal quarto posto. Di certo questa è un’annata complicata, ma negli ultimi anni il quarto posto con Antonio Conte era un obiettivo minimo. Al momento gli azzurri viaggiano sotto Inter, Roma e Como e il suo obiettivo dev’essere il quarto posto. Allegri storicamente è un allenatore che fa bene quando ha più partite da giocare, mentre per esempio lo scorso anno con una sola competizione ha fatto fatica. De Bruyne regista per me è l’Allegrata. Il Napoli deve avere la speranza che Allegri faccia l’Allegrata, appunto. Perché questa è una squadra logora dopo due anni vissuti con Conte e questi spunti servono. Il belga davanti alla difesa, quando ha spazio, può condurre palla e smistare il pallone con qualità. Non so se la Roma gli lascerà lo spazio che gli ha lasciato il Bodo Glimt. Anguissa, che non è ancora al massimo della forma, è necessario al fianco di De Bruyne. Se questa idea dovesse andare avanti, il Napoli ha il dovere a gennaio di acquistare un centrocampista con le caratteristiche di Anguissa dopo un anno di ritardo. Per me non deve passare il messaggio che Allegri sia così bonario. Quando le cose vanno male si fa sentire sempre, lo dimostrano le urla durante le ultime trasferte perse contro Villarreal e Venezia, per esempio. Anche la gestione di De Bruyne è da grande allenatore, compreso il racconto post-Villarreal dove aveva detto che i due non si erano capiti per la lingua. Dopotutto, si parla di un allenatore che ha vinto sei scudetti e ha giocato due finali di Champions League. Il Napoli non è in vendita, ma De Laurentiis lo ha messo in vetrina. Ed è anche normale che sia così. È arrivato al ventiduesimo anno di presidenza, l’età conta, e si trova in un calcio più complesso rispetto a dieci anni fa. Poi arrivano anche offerte che possono essere interessanti. È giusto che venga sottolineato quello che di buono arriva da Napoli. I tifosi avranno la possibilità di andare in trasferta per la terza volta consecutiva contro Venezia, Monza e Juventus e saranno quattro considerando la Champions League con il Porto. Spero che nessuno delle istituzioni inventi qualcosa per ordine pubblico com’è invece è accaduto due anni fa, quando chiusero il settore ospiti con i biglietti già venduti. Hojlund? Io sono creduto che il Napoli sia in credito con lui. Avrei voluto vederlo in una squadra che crea 7-8 palle gol a partita,che lo mette in condizione di segnare. Poi deve giocare sempre, perché non ha un sostituto adeguato. La vendita del Napoli? Per me un presidente che vuole tutte le garanzie per la vendita del club è la più grande garanzia di un tifoso. Non è una questione di soldi ed è vero, ma di garanzia del lavoro del proseguimento di lavoro svolto negli ultimi ventidue anni. De Laurentiis poi parla di un napoletano a cui vendere il club tra qualche anno, potrebbe essere Aponte. Non c’è trattativa, l’unica è stata quella con Rizzetta”.