Le riserve finanziarie della FIFA sono "molto alte", e la UEFA ha chiesto a Gianni Infantino di distribuirne una quota alle 211 federazioni associate. Con una lettera inviata via mail al presidente FIFA, si chiede infatti di "distribuire almeno 10 milioni" a ciascuno associato, secondo una stima prudenziale e in grado di mantenere la riserva finanziaria della Fifa sopra il miliardo e mezzo di dollari, considerato la soglia di sicurezza. La lettera è firmata dal presidente Uefa, Aleksander Ceferin, e da Victor Montagliani, vicepresidente FIFA e presidente della CONCACAF, accreditato di una possibile candidatura anti-Infantino. Nella lettera, si chiede di discutere la proposta in consiglio, e la Uefa si dice pronta a "coinvolgere le altre confederazioni" nel progetto, considerato alternativo alla proposta fatta nei mesi scorsi da Infantino di distribuire una quota alle federazioni ma legata al progetto Ffe, la società controllata FIFA con un 20% di capitali privati USA. La lettera firmata da Ceferin e Montagliani e' una mossa politica per contrastare la leva 'economica' di Infantino con le 211 federazioni mondiali, oltre a indicare una possibile alleanza elettorale tra l'Europa e il canadese Montagliani, possibile candidato alla presidenza FIFA nel congresso del prossimo marzo. Nella lettera intitolata "richiesta di revisione delle riserve della FIFA", si parla di una "questione che riteniamo meriti l'attenzione dell'intera famiglia del calcio: quale quota delle riserve finanziarie accumulate dalla Fifa potrebbe essere rilasciata in modo responsabile direttamente alle sue associazioni membro". Ricordando che il progetto Ffe era stato presentato alle 211 federaxzionui come una proposta volta a cedere una quota delle competizioni Fifa a investitori esterni per aumentare le risorse a disposizione, Ceferin e Montagliani sottolineano di aver "esaminato i bilanci e i piani finanziari pubblicati dalla FIFA" per arrivare a una domanda. "l' operazione proposta era davvero necessaria per garantire maggiori risorse" alle federazioni? Uefa e Concacaf fanno notare che la Fifa "dispone già della capacità di erogare risorse significativamente superiori attingendo al proprio bilancio, senza dover cedere quote delle proprie competizioni e senza richiedere nulla in cambio" alle federazioni. La Fifa sta per chiudere il quadriennio 2023-2026 con riserve pari a circa 6 miliardi di dollari Usa, "il livello più alto nella sua storia" e "una cifra ben superiore a quanto necessario per sostenere l'organizzazione durante gli anni in deficit che seguono una Coppa del Mondo". Sulla base di cio', "la nostra analisi indica che la Fifa dovrebbe mettere a disposizione di ciascuna delle sue 211 federazioni almeno 10 milioni di dollari nel corso del ciclo 2027-2030, da destinare a investimenti in infrastrutture e sviluppo del calcio, per un totale complessivo di circa 2,1 miliardi di dollari: si tratterebbe di un rilascio di riserve "una tantum", che si aggiungerebbe al programma "FIFA Forward" già approvato", da proseguire secondo gli impegni presi. Con questa distribuzione aggiuntiva, "le riserve della Fifa non scenderebbero mai al di sotto di circa 1,5 miliardi di dollari USA durante il prossimo ciclo; una cifra superiore di circa il 50% rispetto al livello minimo di riserva previsto". Ceferin e Montagliani parlano di stima prudenziale e chiedono che il progetto sia portato all'attenzione del prossimo Esecutivo, per essere messa ai voti. "Chiederemo il sostegno a questa mozione anche ai presidenti delle altre quattro Confederazioni", conclude la lettera.
di Redazione
18/09/2026 - 18:39
Le riserve finanziarie della FIFA sono "molto alte", e la UEFA ha chiesto a Gianni Infantino di distribuirne una quota alle 211 federazioni associate. Con una lettera inviata via mail al presidente FIFA, si chiede infatti di "distribuire almeno 10 milioni" a ciascuno associato, secondo una stima prudenziale e in grado di mantenere la riserva finanziaria della Fifa sopra il miliardo e mezzo di dollari, considerato la soglia di sicurezza. La lettera è firmata dal presidente Uefa, Aleksander Ceferin, e da Victor Montagliani, vicepresidente FIFA e presidente della CONCACAF, accreditato di una possibile candidatura anti-Infantino. Nella lettera, si chiede di discutere la proposta in consiglio, e la Uefa si dice pronta a "coinvolgere le altre confederazioni" nel progetto, considerato alternativo alla proposta fatta nei mesi scorsi da Infantino di distribuire una quota alle federazioni ma legata al progetto Ffe, la società controllata FIFA con un 20% di capitali privati USA. La lettera firmata da Ceferin e Montagliani e' una mossa politica per contrastare la leva 'economica' di Infantino con le 211 federazioni mondiali, oltre a indicare una possibile alleanza elettorale tra l'Europa e il canadese Montagliani, possibile candidato alla presidenza FIFA nel congresso del prossimo marzo. Nella lettera intitolata "richiesta di revisione delle riserve della FIFA", si parla di una "questione che riteniamo meriti l'attenzione dell'intera famiglia del calcio: quale quota delle riserve finanziarie accumulate dalla Fifa potrebbe essere rilasciata in modo responsabile direttamente alle sue associazioni membro". Ricordando che il progetto Ffe era stato presentato alle 211 federaxzionui come una proposta volta a cedere una quota delle competizioni Fifa a investitori esterni per aumentare le risorse a disposizione, Ceferin e Montagliani sottolineano di aver "esaminato i bilanci e i piani finanziari pubblicati dalla FIFA" per arrivare a una domanda. "l' operazione proposta era davvero necessaria per garantire maggiori risorse" alle federazioni? Uefa e Concacaf fanno notare che la Fifa "dispone già della capacità di erogare risorse significativamente superiori attingendo al proprio bilancio, senza dover cedere quote delle proprie competizioni e senza richiedere nulla in cambio" alle federazioni. La Fifa sta per chiudere il quadriennio 2023-2026 con riserve pari a circa 6 miliardi di dollari Usa, "il livello più alto nella sua storia" e "una cifra ben superiore a quanto necessario per sostenere l'organizzazione durante gli anni in deficit che seguono una Coppa del Mondo". Sulla base di cio', "la nostra analisi indica che la Fifa dovrebbe mettere a disposizione di ciascuna delle sue 211 federazioni almeno 10 milioni di dollari nel corso del ciclo 2027-2030, da destinare a investimenti in infrastrutture e sviluppo del calcio, per un totale complessivo di circa 2,1 miliardi di dollari: si tratterebbe di un rilascio di riserve "una tantum", che si aggiungerebbe al programma "FIFA Forward" già approvato", da proseguire secondo gli impegni presi. Con questa distribuzione aggiuntiva, "le riserve della Fifa non scenderebbero mai al di sotto di circa 1,5 miliardi di dollari USA durante il prossimo ciclo; una cifra superiore di circa il 50% rispetto al livello minimo di riserva previsto". Ceferin e Montagliani parlano di stima prudenziale e chiedono che il progetto sia portato all'attenzione del prossimo Esecutivo, per essere messa ai voti. "Chiederemo il sostegno a questa mozione anche ai presidenti delle altre quattro Confederazioni", conclude la lettera.