Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro l'Udinese: "Il livello è sempre alto, complimenti agli arbitri per come stanno arbitrando le partite e la direzione nella quale si sta andando. Questo è importante per il nostro calcio, che diventa più bello. Oggi abbiamo una partita difficile, contro una squadra comandata dal dentista, che è fastidiosa. Speriamo di fare una bella prestazione. Qual è la cosa che deve fare stasera la Lazio? Non subire gli eventi, deve essere la nostra bravura. Ci sta di soffrire un po' contro una squadra come l'Udinese, ma non deve mancare il coraggio. Cosa chiedo a Pinamonti oltre ai gol? Per me non sono importanti i gol, ma il collettivo. Non lo baratterei con 15 gol. In questo momento stiamo proseguendo su una strada che è quella del gruppo, del giocare a viso aperto con tutti. Mi aspetto questo, penso che chi è venuto qua non è venuto per me ma per se stesso. Dobbiamo ringraziare la società, pensare a lavorare, fare bene e crescere partita dopo partita".
di Redazione
07/09/2026 - 20:27
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro l'Udinese: "Il livello è sempre alto, complimenti agli arbitri per come stanno arbitrando le partite e la direzione nella quale si sta andando. Questo è importante per il nostro calcio, che diventa più bello. Oggi abbiamo una partita difficile, contro una squadra comandata dal dentista, che è fastidiosa. Speriamo di fare una bella prestazione. Qual è la cosa che deve fare stasera la Lazio? Non subire gli eventi, deve essere la nostra bravura. Ci sta di soffrire un po' contro una squadra come l'Udinese, ma non deve mancare il coraggio. Cosa chiedo a Pinamonti oltre ai gol? Per me non sono importanti i gol, ma il collettivo. Non lo baratterei con 15 gol. In questo momento stiamo proseguendo su una strada che è quella del gruppo, del giocare a viso aperto con tutti. Mi aspetto questo, penso che chi è venuto qua non è venuto per me ma per se stesso. Dobbiamo ringraziare la società, pensare a lavorare, fare bene e crescere partita dopo partita".