Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro il Milan: "Credo che se noi veniamo a giocare qui e non siamo accesi facciamo fatica. Oggi lo siamo stati ad intermittenza. Quello che mi dà fastidio è che non diamo mai la sensazione di essere pericolosi. Se palleggi poco e ti abbassi, con i centrocampisti che giocano sul portiere, devi essere bravo sulla riconquista, e noi non lo siamo stati. Loro uscivano con facilità. Nella ripresa abbiamo creato qualche difficoltà, ma il secondo gol ci ha tagliato le gambe. Sul primo gol il difensore ha tre metri di vantaggio, si scappa con la stessa velocità di quando si viene attaccati. Noi eravamo anche messi bene, poi davanti hai giocatori di alta qualità come Pulisic che ha controllato benissimo e ha segnato un gol che ha cambiato le sorti della gara. Le differenze di squadra ci sono, non possiamo paragonarci al Milan. Io però parlo di approccio, per rendere difficile la vita alle squadre che affrontiamo. Noi dovevamo essere più coraggiosi, sapendo che si può sbagliare ma anche andare in porta. In questo dobbiamo migliorare. Le partite sono lunghe per noi così come per gli altri e gli allenamenti sono improntati su quello. Dobbiamo essere più coraggiosi e consapevoli".
di Redazione
20/09/2026 - 23:23
Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro il Milan: "Credo che se noi veniamo a giocare qui e non siamo accesi facciamo fatica. Oggi lo siamo stati ad intermittenza. Quello che mi dà fastidio è che non diamo mai la sensazione di essere pericolosi. Se palleggi poco e ti abbassi, con i centrocampisti che giocano sul portiere, devi essere bravo sulla riconquista, e noi non lo siamo stati. Loro uscivano con facilità. Nella ripresa abbiamo creato qualche difficoltà, ma il secondo gol ci ha tagliato le gambe. Sul primo gol il difensore ha tre metri di vantaggio, si scappa con la stessa velocità di quando si viene attaccati. Noi eravamo anche messi bene, poi davanti hai giocatori di alta qualità come Pulisic che ha controllato benissimo e ha segnato un gol che ha cambiato le sorti della gara. Le differenze di squadra ci sono, non possiamo paragonarci al Milan. Io però parlo di approccio, per rendere difficile la vita alle squadre che affrontiamo. Noi dovevamo essere più coraggiosi, sapendo che si può sbagliare ma anche andare in porta. In questo dobbiamo migliorare. Le partite sono lunghe per noi così come per gli altri e gli allenamenti sono improntati su quello. Dobbiamo essere più coraggiosi e consapevoli".