Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha annunciato in conferenza stampa il nuovo ruolo affidato a Stefano Trinchera: "Questa conferenza segna per noi l’inizio di una nuova era calcistica, che non poteva che cominciare con una figura centrale come Stefano Trinchera. A lui abbiamo affidato il ruolo di responsabile dell’area tecnica. All’alba della dodicesima stagione del Lecce con questa proprietà, parliamo del terzo direttore sportivo di questi anni. Stefano ci accompagnò già a metà della stagione 2014/15, quando ci insediammo. Vogliamo strutturare un percorso duraturo. Finora ha lavorato al fianco di Pantaleo Corvino, spesso alla sua ombra, e lo ha fatto benissimo. Non è stato soltanto un allievo, ma un pilastro: con il suo garbo, la sua grinta e il suo contributo, si è meritato pienamente questa promozione.” Su Sean Sogliano, direttore sportivo del Verona accostato ai giallorossi nelle ultime settimane, ha detto: "Una figura così delicata, con un casting a fine giugno, non ci sembrava la soluzione giusta. Ho incontrato Sogliano, ed è stata l’unica persona che ho incontrato. È una persona perbene, siamo stati entrambi trasparenti. Lui sarebbe voluto venire a Lecce, ma aveva due problemi: aveva ancora un contratto con il Verona e non se la sentiva di lasciare il club in Serie B. Io gli ho fatto presente di aver già parlato con Trinchera e ci siamo lasciati con l’idea che, se fossero cambiate alcune situazioni - come un eventuale passo indietro di Trinchera o una scelta diversa del Verona su Sogliano - ci saremmo risentiti.”
di Redazione
15/06/2026 - 13:58
Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha annunciato in conferenza stampa il nuovo ruolo affidato a Stefano Trinchera: "Questa conferenza segna per noi l’inizio di una nuova era calcistica, che non poteva che cominciare con una figura centrale come Stefano Trinchera. A lui abbiamo affidato il ruolo di responsabile dell’area tecnica. All’alba della dodicesima stagione del Lecce con questa proprietà, parliamo del terzo direttore sportivo di questi anni. Stefano ci accompagnò già a metà della stagione 2014/15, quando ci insediammo. Vogliamo strutturare un percorso duraturo. Finora ha lavorato al fianco di Pantaleo Corvino, spesso alla sua ombra, e lo ha fatto benissimo. Non è stato soltanto un allievo, ma un pilastro: con il suo garbo, la sua grinta e il suo contributo, si è meritato pienamente questa promozione.” Su Sean Sogliano, direttore sportivo del Verona accostato ai giallorossi nelle ultime settimane, ha detto: "Una figura così delicata, con un casting a fine giugno, non ci sembrava la soluzione giusta. Ho incontrato Sogliano, ed è stata l’unica persona che ho incontrato. È una persona perbene, siamo stati entrambi trasparenti. Lui sarebbe voluto venire a Lecce, ma aveva due problemi: aveva ancora un contratto con il Verona e non se la sentiva di lasciare il club in Serie B. Io gli ho fatto presente di aver già parlato con Trinchera e ci siamo lasciati con l’idea che, se fossero cambiate alcune situazioni - come un eventuale passo indietro di Trinchera o una scelta diversa del Verona su Sogliano - ci saremmo risentiti.”