A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto lo scrittore Maurizio de Giovanni: "Non è una bella giornata per Napoli e per tutti gli operatori culturali e per chi ama lo spettacolo. Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto successo al teatro Sannazzaro. Ci dichiariamo pronti per fare qualcosa per il teatro. Ci sono manifestazioni di disponibilità di chi vuole bene alla città, che ha nella creatività la propria chance principale. Napoli vive di Teatro. Al Sannazzaro ci sono stati gli Scarpetta, i De Filippo, Luisa Conte, Lara Sansone che gestisce il teatro. Pensare che ora ci sia un cratere annerito fa male al cuore a tutti. Io la settimana scorsa ho fatto un colloquio con David Grossman lì, era gremito in ogni ordine di posto, perché la sensibilità era quella di mettere il teatro al centro della città. Ora la città deve schierarsi al fianco. Ho fatto quest'appello sia come presidente della fondazione Premio Napoli, che a titolo professionale. C'è una pronta disponibilità da parte degli attori napoletani. Speriamo di fare degli spettacoli cui introiti possano andare al teatro per la sua ricostruzione. Commento sulla reazione di Bastoni e la sua simulazione? Non sono affatto sorpreso di Bastoni, uno dei più scorretti del campionato italiano, così come Acerbi e Mancini. Non sono sorpreso che nessuno abbia preso provvedimenti, sarebbe stato il minimo. Ce la siamo presa tutti con La Penna che non poteva vederlo a velocità di campo. Il vero problema è Bastoni, calciatore simbolo e già campione d'Italia. Difficile immaginare Baresi e Scirea fare una simulazione del genere. Mi rammarica e mi rattrista. Allargando il discorso, il problema serio è che si è rotto il patto di fiducia con gli arbitri. C'è un tema serio, ossia quello sul protocollo VAR. Poi un altro tema: pare normale che uno spettacolo che muove miliardi di euro, seguito da tante persone venga amministrato da dilettanti? Non credo che sia possibile. Gli arbitri devono essere specializzati e dedicarsi a questo in modo esclusivo. Altrimenti non ne usciamo più. Vengono alimentati mille retropensieri, perseguitati poi dal pubblico. Nel NBA e nel Football Americano gli arbitri sono professionisti da decenni. C'è assoluta inadeguatezza degli arbitri: sono tutti scarsi. Il Collina c'è oggi? Non lo vedo e quando sbagliava, aveva un livello elevato. Ora stiamo vivendo delle cose inaudite. Io sono divertito che Elkann alza il telefono per chiamare Gravina. Il VAR dovrebbe intervenire per via auricolare sempre quando c'è una decisione sbagliata. Il VAR deve essere oggettivo. Non capisco perché un La Penna deve essere lasciato solo. Gli arbitri devono fare una carriera, così come i calciatori".
di Redazione
17/02/2026 - 19:26
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto lo scrittore Maurizio de Giovanni: "Non è una bella giornata per Napoli e per tutti gli operatori culturali e per chi ama lo spettacolo. Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto successo al teatro Sannazzaro. Ci dichiariamo pronti per fare qualcosa per il teatro. Ci sono manifestazioni di disponibilità di chi vuole bene alla città, che ha nella creatività la propria chance principale. Napoli vive di Teatro. Al Sannazzaro ci sono stati gli Scarpetta, i De Filippo, Luisa Conte, Lara Sansone che gestisce il teatro. Pensare che ora ci sia un cratere annerito fa male al cuore a tutti. Io la settimana scorsa ho fatto un colloquio con David Grossman lì, era gremito in ogni ordine di posto, perché la sensibilità era quella di mettere il teatro al centro della città. Ora la città deve schierarsi al fianco. Ho fatto quest'appello sia come presidente della fondazione Premio Napoli, che a titolo professionale. C'è una pronta disponibilità da parte degli attori napoletani. Speriamo di fare degli spettacoli cui introiti possano andare al teatro per la sua ricostruzione. Commento sulla reazione di Bastoni e la sua simulazione? Non sono affatto sorpreso di Bastoni, uno dei più scorretti del campionato italiano, così come Acerbi e Mancini. Non sono sorpreso che nessuno abbia preso provvedimenti, sarebbe stato il minimo. Ce la siamo presa tutti con La Penna che non poteva vederlo a velocità di campo. Il vero problema è Bastoni, calciatore simbolo e già campione d'Italia. Difficile immaginare Baresi e Scirea fare una simulazione del genere. Mi rammarica e mi rattrista. Allargando il discorso, il problema serio è che si è rotto il patto di fiducia con gli arbitri. C'è un tema serio, ossia quello sul protocollo VAR. Poi un altro tema: pare normale che uno spettacolo che muove miliardi di euro, seguito da tante persone venga amministrato da dilettanti? Non credo che sia possibile. Gli arbitri devono essere specializzati e dedicarsi a questo in modo esclusivo. Altrimenti non ne usciamo più. Vengono alimentati mille retropensieri, perseguitati poi dal pubblico. Nel NBA e nel Football Americano gli arbitri sono professionisti da decenni. C'è assoluta inadeguatezza degli arbitri: sono tutti scarsi. Il Collina c'è oggi? Non lo vedo e quando sbagliava, aveva un livello elevato. Ora stiamo vivendo delle cose inaudite. Io sono divertito che Elkann alza il telefono per chiamare Gravina. Il VAR dovrebbe intervenire per via auricolare sempre quando c'è una decisione sbagliata. Il VAR deve essere oggettivo. Non capisco perché un La Penna deve essere lasciato solo. Gli arbitri devono fare una carriera, così come i calciatori".