Calcio
MEDIASET - Inter, "la perfezione dell'imperfezione", ha trasformato i difetti in armi vincenti
01.03.2026 07:57 di Napoli Magazine
aA

Sport Mediaset analizza l'attuale momento dell'Inter, dominante nel campionato di Serie A: "L’Inter di oggi rappresenta la perfezione dell’imperfezione. Ha sicuramente qualche difettuccio, ma è riuscita a trasformare anche i difetti in pregi e in armi vincenti. Un esempio: nel corso della stagione in alcune occasioni il portiere Sommer ha dato qualche dispiacere ai suoi tifosi, eppure la squadra nerazzurra in 15 partite su 27 è arrivata al fischio finale con zero gol al passivo, fenomeno che ormai tutti chiamano comunemente clean sheet. La lunga assenza di Dumfries aveva aperto una voragine sulla fascia destra, ma Cristian Chivu ha avuto la forza di insistere su Luis Henrique anche quando la gente lo fischiava alla prima palla toccata. Il brasiliano negli ultimi tempi è diventato un fattore. Lo stesso discorso vale per il ruolo di regista. Sembrava un azzardo non avere acquistato un vice Calhanoglu, invece Zielinski si è rivelato un regista con i fiocchi. Non è certo un difetto la scarsa attitudine al pareggio. In quella casella il numero 1 è qualcosa di altamente anomalo, solo il Napoli è riuscito in questa impresa. Era più anomalo il numero delle sconfitte subìte nella prima parte del campionato, quattro. Passata quella tempesta, l’Inter ha poi praticamente sempre vinto, accumulando un vantaggio che al momento sembra decisivo. Con 22 successi in 27 partite, l’Inter è la squadra che ha vinto di più nei cinque principali campionati europei. I 67 punti attuali sono la terza prestazione di sempre nella storia dell’Inter da quando la vittoria vale 3 punti".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MEDIASET - Inter, "la perfezione dell'imperfezione", ha trasformato i difetti in armi vincenti

di Redazione

01/03/2026 - 07:57

Sport Mediaset analizza l'attuale momento dell'Inter, dominante nel campionato di Serie A: "L’Inter di oggi rappresenta la perfezione dell’imperfezione. Ha sicuramente qualche difettuccio, ma è riuscita a trasformare anche i difetti in pregi e in armi vincenti. Un esempio: nel corso della stagione in alcune occasioni il portiere Sommer ha dato qualche dispiacere ai suoi tifosi, eppure la squadra nerazzurra in 15 partite su 27 è arrivata al fischio finale con zero gol al passivo, fenomeno che ormai tutti chiamano comunemente clean sheet. La lunga assenza di Dumfries aveva aperto una voragine sulla fascia destra, ma Cristian Chivu ha avuto la forza di insistere su Luis Henrique anche quando la gente lo fischiava alla prima palla toccata. Il brasiliano negli ultimi tempi è diventato un fattore. Lo stesso discorso vale per il ruolo di regista. Sembrava un azzardo non avere acquistato un vice Calhanoglu, invece Zielinski si è rivelato un regista con i fiocchi. Non è certo un difetto la scarsa attitudine al pareggio. In quella casella il numero 1 è qualcosa di altamente anomalo, solo il Napoli è riuscito in questa impresa. Era più anomalo il numero delle sconfitte subìte nella prima parte del campionato, quattro. Passata quella tempesta, l’Inter ha poi praticamente sempre vinto, accumulando un vantaggio che al momento sembra decisivo. Con 22 successi in 27 partite, l’Inter è la squadra che ha vinto di più nei cinque principali campionati europei. I 67 punti attuali sono la terza prestazione di sempre nella storia dell’Inter da quando la vittoria vale 3 punti".