Senza Vlahovic, la Juve ha ancora più bisogno di un attaccante. Il nome, tanto per cambiare è sempre quello: Kolo Muani. A questo punto resta il dubbio sul perché non sia stato fatto uno sforzo quando era in prestito un anno fa. Ma è inutile recriminare, meglio pensare ai fatti. La dirigenza bianconera e quella di Psg, proprietario del giocatore, si sono incontrati a Budapest in occasione della finale di Champions League. La situazione è sempre quella: i francesi valutano l'attaccante, nell'ultimo anno al Tottenham, 30 milioni per una cessione a titolo definitivo. La Juve ha il vantaggio che Kolo Muani veda di buon occhio un ritorno in bianconero, ma ormai sembra chiaro che i parigini non abbiano intenzione di abbassare la valutazione. L'ipotesi di uno scambio con David, anche se suggestivo, non esalta il Psg. Resta da capire quanto la Juve sia disposta a puntare forte sul francese e accettare la valutazione dei due volte campioni d'Europa.
di Redazione
03/06/2026 - 19:06
Senza Vlahovic, la Juve ha ancora più bisogno di un attaccante. Il nome, tanto per cambiare è sempre quello: Kolo Muani. A questo punto resta il dubbio sul perché non sia stato fatto uno sforzo quando era in prestito un anno fa. Ma è inutile recriminare, meglio pensare ai fatti. La dirigenza bianconera e quella di Psg, proprietario del giocatore, si sono incontrati a Budapest in occasione della finale di Champions League. La situazione è sempre quella: i francesi valutano l'attaccante, nell'ultimo anno al Tottenham, 30 milioni per una cessione a titolo definitivo. La Juve ha il vantaggio che Kolo Muani veda di buon occhio un ritorno in bianconero, ma ormai sembra chiaro che i parigini non abbiano intenzione di abbassare la valutazione. L'ipotesi di uno scambio con David, anche se suggestivo, non esalta il Psg. Resta da capire quanto la Juve sia disposta a puntare forte sul francese e accettare la valutazione dei due volte campioni d'Europa.