Ora è tutto definito: Ruben Amorim sarà il nuovo allenatore del Milan. In attesa di comunicazioni ufficiali, le parti hanno raggiunto l'accordo totale, sancendo l'inizio di una nuova era sulla panchina rossonera. Il portoghese ha detto sì al Diavolo, accettando una sfida affascinante e cruciale per il rilancio del club. A riportarlo è A Bola. L'accordo trovato tra la dirigenza del Milan e l'entourage dell'allenatore prevede un contratto biennale valido fino al 30 giugno 2028, all'interno del quale è stata inserita un'opzione per prolungare l'intesa per un terzo anno. Per quanto riguarda l'aspetto economico, l'ex allenatore del Manchester United percepirà un ingaggio da 3.5 milioni di euro netti a stagione. A questa base fissa si andranno ad aggiungere dei corposi bonus, legati al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi: la conquista di trofei e, soprattutto, il piazzamento utile per la qualificazione alla prossima UEFA Champions League. L'approdo a San Siro rappresenta un improvviso cambio di rotta rispetto ai piani originali del classe 1985. Dopo il brusco esonero dal Manchester United arrivato lo scorso gennaio, Amorim aveva infatti programmato di prendersi una pausa e restare fermo per ripartire solo nella prossima stagione calcistica. Tuttavia, la chiamata del Milan ha stravolto ogni piano: come da lui stesso ammesso, i rossoneri sono sempre stati una delle sue squadre del cuore fin da bambino, il club che sognava un giorno di poter allenare.
di Redazione
15/06/2026 - 12:19
Ora è tutto definito: Ruben Amorim sarà il nuovo allenatore del Milan. In attesa di comunicazioni ufficiali, le parti hanno raggiunto l'accordo totale, sancendo l'inizio di una nuova era sulla panchina rossonera. Il portoghese ha detto sì al Diavolo, accettando una sfida affascinante e cruciale per il rilancio del club. A riportarlo è A Bola. L'accordo trovato tra la dirigenza del Milan e l'entourage dell'allenatore prevede un contratto biennale valido fino al 30 giugno 2028, all'interno del quale è stata inserita un'opzione per prolungare l'intesa per un terzo anno. Per quanto riguarda l'aspetto economico, l'ex allenatore del Manchester United percepirà un ingaggio da 3.5 milioni di euro netti a stagione. A questa base fissa si andranno ad aggiungere dei corposi bonus, legati al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi: la conquista di trofei e, soprattutto, il piazzamento utile per la qualificazione alla prossima UEFA Champions League. L'approdo a San Siro rappresenta un improvviso cambio di rotta rispetto ai piani originali del classe 1985. Dopo il brusco esonero dal Manchester United arrivato lo scorso gennaio, Amorim aveva infatti programmato di prendersi una pausa e restare fermo per ripartire solo nella prossima stagione calcistica. Tuttavia, la chiamata del Milan ha stravolto ogni piano: come da lui stesso ammesso, i rossoneri sono sempre stati una delle sue squadre del cuore fin da bambino, il club che sognava un giorno di poter allenare.