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MONDIALI 2026 - Francia, Rabiot: "Non temiamo nessuno, arriviamo in semifinale nelle migliori condizioni possibili"
13.07.2026 22:13 di Napoli Magazine
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"Non temiamo nessuno, ovviamente. Considerato il percorso che abbiamo fatto, penso che arriviamo in semifinale nelle migliori condizioni possibili, difficilmente avremmo potuto arrivare in condizioni migliori". Così Adrien Rabiot, alla vigilia di Francia-Spagna, risponde da lontano alle dichiarazioni di Lamine Yamal, che venerdì aveva dichiarato a Tve che "se la Francia deve temere qualcuno, quelli siamo noi". "Non ci sarà alcun piano anti-Yamal, ci concentreremo sull'intera squadra spagnola - ha proseguito il centrocampista dei Bleus - Sappiamo che sono pericolosi a tutti i livelli, che si tratti di lui, dell'attacco, del possesso palla, degli spazi ristretti vicino all'area di rigore o del fraseggio. Quindi bisogna concentrarsi su questo e non necessariamente su un singolo giocatore". "Tra noi, in squadra, ci sono osmosi e coesione - ha raccontato -. Fuori dal campo va molto bene e penso che questo sia una parte importante di questo successo. Ci sono anche cose che ci hanno unito, ad esempio le difficoltà che ha affrontato anche Didier (il ct Deschamps, che ha perso la madre durante il torneo, ndr), sapendo che questa è anche l'ultima competizione che affronta alla guida della nazionale francese. Ci sono tantissime cose che fanno sì che questo sembri il momento giusto".

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MONDIALI 2026 - Francia, Rabiot: "Non temiamo nessuno, arriviamo in semifinale nelle migliori condizioni possibili"

di Redazione

13/07/2026 - 22:13

"Non temiamo nessuno, ovviamente. Considerato il percorso che abbiamo fatto, penso che arriviamo in semifinale nelle migliori condizioni possibili, difficilmente avremmo potuto arrivare in condizioni migliori". Così Adrien Rabiot, alla vigilia di Francia-Spagna, risponde da lontano alle dichiarazioni di Lamine Yamal, che venerdì aveva dichiarato a Tve che "se la Francia deve temere qualcuno, quelli siamo noi". "Non ci sarà alcun piano anti-Yamal, ci concentreremo sull'intera squadra spagnola - ha proseguito il centrocampista dei Bleus - Sappiamo che sono pericolosi a tutti i livelli, che si tratti di lui, dell'attacco, del possesso palla, degli spazi ristretti vicino all'area di rigore o del fraseggio. Quindi bisogna concentrarsi su questo e non necessariamente su un singolo giocatore". "Tra noi, in squadra, ci sono osmosi e coesione - ha raccontato -. Fuori dal campo va molto bene e penso che questo sia una parte importante di questo successo. Ci sono anche cose che ci hanno unito, ad esempio le difficoltà che ha affrontato anche Didier (il ct Deschamps, che ha perso la madre durante il torneo, ndr), sapendo che questa è anche l'ultima competizione che affronta alla guida della nazionale francese. Ci sono tantissime cose che fanno sì che questo sembri il momento giusto".