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MONDIALI 2026 - Iran, Mohajerani: "Pronti a partecipare"
22.04.2026 18:19 di Napoli Magazine
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L'Iran afferma di essere pienamente preparato per la partecipazione della sua nazionale di calcio alla Coppa del Mondo del 2026, che si terrà negli in Messico, Canada e Stati Uniti. La portavoce del governo, Fatemeh Mohajerani, ha dichiarato all'emittente statale Irib che il ministero dello Sport e della Gioventù ha provveduto a predisporre tutti i necessari accorgimenti per la partecipazione della squadra. Parole che sembrano far sfumare del tutto il sogno di un ripescaggio dell'Italia e che arrivano soltanto un giorno dopo quelle del ministro dello Sport e della Gioventù del Paese, Ahmad Donyamali, che aveva tenuto la partecipazione dell'Iran ancora in bilico: "Il nostro compito è preparare la squadra e organizzare ritiri e allenamenti. Considerando la situazione, la decisione finale spetta al governo. È previsto che il 21 maggio i giocatori vadano in un ritiro vicino al paese, dove resteranno per 7-8 giorni. Se le condizioni saranno tali da garantire la sicurezza dei nostri ragazzi e se il paese ospitante smetterà le sue provocazioni, parteciperemo al Mondiale".

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MONDIALI 2026 - Iran, Mohajerani: "Pronti a partecipare"

di Redazione

22/04/2026 - 18:19

L'Iran afferma di essere pienamente preparato per la partecipazione della sua nazionale di calcio alla Coppa del Mondo del 2026, che si terrà negli in Messico, Canada e Stati Uniti. La portavoce del governo, Fatemeh Mohajerani, ha dichiarato all'emittente statale Irib che il ministero dello Sport e della Gioventù ha provveduto a predisporre tutti i necessari accorgimenti per la partecipazione della squadra. Parole che sembrano far sfumare del tutto il sogno di un ripescaggio dell'Italia e che arrivano soltanto un giorno dopo quelle del ministro dello Sport e della Gioventù del Paese, Ahmad Donyamali, che aveva tenuto la partecipazione dell'Iran ancora in bilico: "Il nostro compito è preparare la squadra e organizzare ritiri e allenamenti. Considerando la situazione, la decisione finale spetta al governo. È previsto che il 21 maggio i giocatori vadano in un ritiro vicino al paese, dove resteranno per 7-8 giorni. Se le condizioni saranno tali da garantire la sicurezza dei nostri ragazzi e se il paese ospitante smetterà le sue provocazioni, parteciperemo al Mondiale".