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MONDIALI 2026 - Spagna, l'ex c.t. del Bosque: "Finora si è giocato come ha voluto la nostra Nazionale, la scuola spagnola ha consolidato uno stile, in finale non sappiamo cosa succederà"
18.07.2026 11:17 di Napoli Magazine
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Intervistato da El Pais, l'ex c.t. della Spagna Vicente del Bosque, campione del mondo nel 2010 e contattato da de la Fuente nelle scorse ore per consigli, ha inquadrato il Mondiale giocato fin qua dalla Roja: "La nostra nazionale ha dimostrato in ogni momento una classe che le altre squadre non hanno avuto. Ha giocato bene, ha mantenuto il controllo della partita e ha concesso pochissime occasioni da gol agli avversari. Finora, ogni partita è stata giocata come ha voluto la Spagna. (...) Meglio non fare parallelismi con la mia dell'epoca - ha detto -. Il punto di forza della squadra attuale è che sono in 26, possono giocare tutti, poi ha un allenatore che ha un grande controllo emotivo, che è fondamentale. Poi ha trovato delle soluzioni non scontate rispetto a Euro2024, dove Yamal e Williams erano al 100%: ne è un esempio la scelta di Baena, così come Oyarzabal, il centravanti, che si muove molto bene tra le linee e ha grande sicurezza sotto porta". Un merito alla continuità della scuola spagnola: "Non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. Prima andavamo all'estero per vedere cosa facevano i nostri avversari e ora sono loro che vengono a vedere noi; inoltre si esporta talento a livello di allenatori e giocatori. Si è consolidato uno stile di gioco basato sul dominio, ed eccelliamo nei centrocampisti, nell'organizzare il gioco e nel loro modo di collaborare in fase difensiva". Infine, un pronostico su domani: "Uno dei fascini del calcio è la sua imprevedibilità, non sappiamo cosa succederà. L'Argentina è una squadra scomoda, rompip...e se mi è consentito dirlo, e sa cosa deve fare. Per quanto mi riguarda, vedo la finale a favore della Spagna, ma dovrà tenere conto di alcuni aspetti degli argentini, vista la loro difficoltà da affrontare e la loro esperienza".

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MONDIALI 2026 - Spagna, l'ex c.t. del Bosque: "Finora si è giocato come ha voluto la nostra Nazionale, la scuola spagnola ha consolidato uno stile, in finale non sappiamo cosa succederà"

di Redazione

18/07/2026 - 11:17

Intervistato da El Pais, l'ex c.t. della Spagna Vicente del Bosque, campione del mondo nel 2010 e contattato da de la Fuente nelle scorse ore per consigli, ha inquadrato il Mondiale giocato fin qua dalla Roja: "La nostra nazionale ha dimostrato in ogni momento una classe che le altre squadre non hanno avuto. Ha giocato bene, ha mantenuto il controllo della partita e ha concesso pochissime occasioni da gol agli avversari. Finora, ogni partita è stata giocata come ha voluto la Spagna. (...) Meglio non fare parallelismi con la mia dell'epoca - ha detto -. Il punto di forza della squadra attuale è che sono in 26, possono giocare tutti, poi ha un allenatore che ha un grande controllo emotivo, che è fondamentale. Poi ha trovato delle soluzioni non scontate rispetto a Euro2024, dove Yamal e Williams erano al 100%: ne è un esempio la scelta di Baena, così come Oyarzabal, il centravanti, che si muove molto bene tra le linee e ha grande sicurezza sotto porta". Un merito alla continuità della scuola spagnola: "Non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. Prima andavamo all'estero per vedere cosa facevano i nostri avversari e ora sono loro che vengono a vedere noi; inoltre si esporta talento a livello di allenatori e giocatori. Si è consolidato uno stile di gioco basato sul dominio, ed eccelliamo nei centrocampisti, nell'organizzare il gioco e nel loro modo di collaborare in fase difensiva". Infine, un pronostico su domani: "Uno dei fascini del calcio è la sua imprevedibilità, non sappiamo cosa succederà. L'Argentina è una squadra scomoda, rompip...e se mi è consentito dirlo, e sa cosa deve fare. Per quanto mi riguarda, vedo la finale a favore della Spagna, ma dovrà tenere conto di alcuni aspetti degli argentini, vista la loro difficoltà da affrontare e la loro esperienza".