La Spagna, con la seconda stella, consolida un lungo ciclo di vittorie, inaugurato dal trionfo agli Europei del 2008 con Luis Aragonés fino al Mondiale 2026. Le Furie Rosse hanno conquistato cinque delle dieci principali competizioni internazionali disputate: i Mondiali del 2010 e del 2026 e gli Europei del 2008, 2012 e 2024. Il progetto tecnico della Spagna, fondato sulla formazione dei giovani e su una precisa identità di gioco, continua a produrre risultati e si proietta così agli Europei del 2028. Per l'Italia, non resta che prendere spunto.
di Redazione
20/07/2026 - 15:11
La Spagna, con la seconda stella, consolida un lungo ciclo di vittorie, inaugurato dal trionfo agli Europei del 2008 con Luis Aragonés fino al Mondiale 2026. Le Furie Rosse hanno conquistato cinque delle dieci principali competizioni internazionali disputate: i Mondiali del 2010 e del 2026 e gli Europei del 2008, 2012 e 2024. Il progetto tecnico della Spagna, fondato sulla formazione dei giovani e su una precisa identità di gioco, continua a produrre risultati e si proietta così agli Europei del 2028. Per l'Italia, non resta che prendere spunto.