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MONDIALI 2026 - Uzbekistan, Cannavaro: "Sono orgoglioso della mia squadra, forse meritavamo qualcosa in più"
19.06.2026 12:06 di Napoli Magazine
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La Gazzetta dello Sport riporta alcune dichiarazioni di Fabio Cannavaro, c.. dell'Uzbekistan. Queste le sue sensazioni dopo il ko all'esordio al Mondiale contro la Colombia: "Abbiamo fatto una grande partita, i ragazzi hanno dato tutto, ma qui il livello è altissimo e ogni errore viene pagato caro. Sono orgoglioso della mia squadra e forse meritavamo qualcosa di più".

Sulla prestazione dei suoi Cannavaro ha proseguito così: "L’Uzbekistan è una nazionale con buone qualità e prima della gara avevo detto ai ragazzi di godersi il momento, di divertirsi, di non essere spaventati dall’importanza dell’evento o dall’incredibile atmosfera. Poi ho sottolineato quanto fosse importante concedere molto poco in avvio di gara: dovevamo essere bravi a restare in partita perché non è facile affrontare la Colombia. Se nei primi minuti avessimo perso le distanze, si sarebbe complicato tutto. Ma la squadra ha capito quando doveva soffrire e quando invece poteva osare di più. E infatti nel secondo tempo abbiamo avuto un atteggiamento più propositivo. Il modo in cui siamo stati in campo è confortante. L'Uzbekistan ha dimostrato quindi di poter stare al Mondiale? Sicuramente e di questo sono molto soddisfatto".

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MONDIALI 2026 - Uzbekistan, Cannavaro: "Sono orgoglioso della mia squadra, forse meritavamo qualcosa in più"

di Redazione

19/06/2026 - 12:06

La Gazzetta dello Sport riporta alcune dichiarazioni di Fabio Cannavaro, c.. dell'Uzbekistan. Queste le sue sensazioni dopo il ko all'esordio al Mondiale contro la Colombia: "Abbiamo fatto una grande partita, i ragazzi hanno dato tutto, ma qui il livello è altissimo e ogni errore viene pagato caro. Sono orgoglioso della mia squadra e forse meritavamo qualcosa di più".

Sulla prestazione dei suoi Cannavaro ha proseguito così: "L’Uzbekistan è una nazionale con buone qualità e prima della gara avevo detto ai ragazzi di godersi il momento, di divertirsi, di non essere spaventati dall’importanza dell’evento o dall’incredibile atmosfera. Poi ho sottolineato quanto fosse importante concedere molto poco in avvio di gara: dovevamo essere bravi a restare in partita perché non è facile affrontare la Colombia. Se nei primi minuti avessimo perso le distanze, si sarebbe complicato tutto. Ma la squadra ha capito quando doveva soffrire e quando invece poteva osare di più. E infatti nel secondo tempo abbiamo avuto un atteggiamento più propositivo. Il modo in cui siamo stati in campo è confortante. L'Uzbekistan ha dimostrato quindi di poter stare al Mondiale? Sicuramente e di questo sono molto soddisfatto".