Nella notte tra lunedì e martedì alcuni tifosi messicani si sono presentati sotto l'hotel della nazionale ecuadoriana con auto, trombe, moto e rumori di ogni tipo, nel tentativo di disturbare il riposo dei giocatori. E' arrivato il comunicato della Federcalcio ecuadoriana: "Riguardo ad alcune azioni extra-calcistiche avvenute alla vigilia della partita dei sedicesimi di finale, la Federazione Ecuadoriana di Calcio informa di aver inviato un reclamo all'organizzazione, poiché questo modo di agire dista molto dai principi di gioco pulito, equità e unità che un mondiale di calcio dovrebbe rappresentare. Per questo motivo, la Federazione Ecuadoriana di Calcio rivolge un rispettoso appello alle autorità competenti affinché prestino maggiore attenzione a questi avvenimenti e adottino le misure necessarie per salvaguardare l'integrità dei nostri giocatori, dello staff tecnico e dei tifosi. Confidiamo che questi fatti antisportivi non rovinino la festa del calcio che unisce due paesi fratelli e che prevalgano, in ogni momento, il rispetto, la sana competizione e il fair play che danno senso a una Coppa del Mondo. L'Ecuador risponderà sempre sul campo a queste azioni antisportive".
di Redazione
01/07/2026 - 00:12
Nella notte tra lunedì e martedì alcuni tifosi messicani si sono presentati sotto l'hotel della nazionale ecuadoriana con auto, trombe, moto e rumori di ogni tipo, nel tentativo di disturbare il riposo dei giocatori. E' arrivato il comunicato della Federcalcio ecuadoriana: "Riguardo ad alcune azioni extra-calcistiche avvenute alla vigilia della partita dei sedicesimi di finale, la Federazione Ecuadoriana di Calcio informa di aver inviato un reclamo all'organizzazione, poiché questo modo di agire dista molto dai principi di gioco pulito, equità e unità che un mondiale di calcio dovrebbe rappresentare. Per questo motivo, la Federazione Ecuadoriana di Calcio rivolge un rispettoso appello alle autorità competenti affinché prestino maggiore attenzione a questi avvenimenti e adottino le misure necessarie per salvaguardare l'integrità dei nostri giocatori, dello staff tecnico e dei tifosi. Confidiamo che questi fatti antisportivi non rovinino la festa del calcio che unisce due paesi fratelli e che prevalgano, in ogni momento, il rispetto, la sana competizione e il fair play che danno senso a una Coppa del Mondo. L'Ecuador risponderà sempre sul campo a queste azioni antisportive".