Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro, trasmissione in onda su Televomero: "Mi è piaciuto molto Di Lorenzo in conferenza stampa, oggi ha ribadito la sua leadership. Il passaggio che ha fatto su Anguissa, che è un calciatore che ha scritto la storia recente del Napoli, mi è piaciuto molto e averlo a piena disposizione sarebbe un grande acquisto. Le parole più belle sono su Kevin De Bruyne. Di Lorenzo gli ha portato rispetto, ma ha ribadito che la fascia di capitano ce l’ha lui e che il bene primario è la squadra e il club. Per il centenario ci sono due manifestazioni e spero che i tifosi possano viverle entrambe al massimo. Il Napoli ha il desiderio di chiudere la stagione 2026/27 portando qualche trofeo a casa. Al di là della scaramanzia, nel club si lavora sul fatto di chiudere la stagione con un’altra splendida festa. Tutti hanno ancora negli occhi il bus scoperto dopo lo scudetto con Antonio Conte. Il nuovo Napoli ha tracciato delle linee. Ma sappiamo bene che nel calcio moderno i numeri hanno un senso fino a un certo punto. Il sistema di gioco è una linea attorno al quale si sviluppa la partita. La cosa più importante è l’organizzazione. Allegri mi sembra l’allenatore giusto, con intelligenza tattica, e in passato ha dimostrato di saper lavorare dopo Conte. Con i tempi che si allungano per l’infortunio di Buongiorno, Allegri ha tempo e l’opportunità per valutare giocatori come Marianucci, che può mettersi in mostra. Ricordando sempre che ci vuole un difensore centrale a prescindere. Marianucci è stato un pallino di De Laurentiis. Con Conte non si è affermato, l’avventura al Torino non è andata granché, adesso ha qualche chance per farsi vedere con Allegri. Giovane? Può giocare come seconda punta o esterno, nella logica dell’alternanza potrebbe anche giocare sulla sinistra. Allegri, inoltre, lavora per tirare fuori il meglio da ogni calciatore".
di Redazione
25/07/2026 - 20:26
Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro, trasmissione in onda su Televomero: "Mi è piaciuto molto Di Lorenzo in conferenza stampa, oggi ha ribadito la sua leadership. Il passaggio che ha fatto su Anguissa, che è un calciatore che ha scritto la storia recente del Napoli, mi è piaciuto molto e averlo a piena disposizione sarebbe un grande acquisto. Le parole più belle sono su Kevin De Bruyne. Di Lorenzo gli ha portato rispetto, ma ha ribadito che la fascia di capitano ce l’ha lui e che il bene primario è la squadra e il club. Per il centenario ci sono due manifestazioni e spero che i tifosi possano viverle entrambe al massimo. Il Napoli ha il desiderio di chiudere la stagione 2026/27 portando qualche trofeo a casa. Al di là della scaramanzia, nel club si lavora sul fatto di chiudere la stagione con un’altra splendida festa. Tutti hanno ancora negli occhi il bus scoperto dopo lo scudetto con Antonio Conte. Il nuovo Napoli ha tracciato delle linee. Ma sappiamo bene che nel calcio moderno i numeri hanno un senso fino a un certo punto. Il sistema di gioco è una linea attorno al quale si sviluppa la partita. La cosa più importante è l’organizzazione. Allegri mi sembra l’allenatore giusto, con intelligenza tattica, e in passato ha dimostrato di saper lavorare dopo Conte. Con i tempi che si allungano per l’infortunio di Buongiorno, Allegri ha tempo e l’opportunità per valutare giocatori come Marianucci, che può mettersi in mostra. Ricordando sempre che ci vuole un difensore centrale a prescindere. Marianucci è stato un pallino di De Laurentiis. Con Conte non si è affermato, l’avventura al Torino non è andata granché, adesso ha qualche chance per farsi vedere con Allegri. Giovane? Può giocare come seconda punta o esterno, nella logica dell’alternanza potrebbe anche giocare sulla sinistra. Allegri, inoltre, lavora per tirare fuori il meglio da ogni calciatore".