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ON AIR - Gallo: "De Bruyne impressiona più ora che a inizio stagione, Conte? C'è tutto per un terzo anno, ma alcune cose vanno capite"
16.03.2026 16:33 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Massimiliano Gallo: "Cosa prendere di positivo e negativo da Napoli-Lecce? L'inizio è stato negativo. Poi nel secondo tempo, con l'ingresso di De Bruyne e McTominay è cambiato qualcosa. Si è creata un'aura magica. Il Napoli è terzo e aritmeticamente persino in lotta per lo Scudetto. Se si riuscisse a subire qualche gol in meno, sarebbe meglio. Il Napoli può finire il campionato in crescendo. Poi si penserà a programmare la prossima stagione. De Bruyne? Impressiona più ora che a inizio stagione. Ha messo subito lo zampino sul gol di Politano; ha servito un assist a Alisson e voleva essere restituito il favore. Il Napoli è una rosa costruita con ambizione. Poi quest'anno ci sono stati mille infortuni. Vero che Conte si trova benissimo e vero che ADL si trova benissimo con Conte, però il mister deve fare i conti con la realtà. Negli altri anni c'erano Osimhen e Kvaratskhelia da vendere. Ma adesso puoi piazzare Lukaku. Se la guerra prosegue, il calcio in Arabia Saudita ne subirà le conseguenze e questo peserà sul mercato. Ci sono calciatori che possono essere venduti, ma bisogna vedere quanto possono portare nelle casse del Napoli. Per me c'è tutto per un terzo anno di Conte al Napoli, ma lui deve rendersi conto che il calcio è cambiato. Anche Real Madrid e Barcellona guardano i bilanci. Bisogna rendersi conto che il Napoli è un'azienda florida ma va gestita in un certo modo. De Laurentiis non è un paperone. Credo che l'aspetto fondamentale per il futuro di Antonio Conte al Napoli sarà soprattutto il mercato, ossia la crescita dal punto di vista tecnico. Sulla questione infortuni nessuno può avere certezze. C'è stato qualche screzio comunicativo tra il tecnico e lo staff medico, ma secondo me tutto questo viene in secondo piano rispetto all'identità di crescita del progetto. Il Napoli al primo anno ha speso 130 milioni, poi 140 milioni e non è un caso che ora il mercato è stato "bloccato". De Laurentiis non può rischiare di andare in fallimento per Conte. Poi il mister è bravissimo a tenere in tensione tutti. Conte deve fare un passo verso il Napoli? Sì, perché è cambiato il calcio. Il Liverpool ha speso tanto e male, ma ha anche ceduto"

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ON AIR - Gallo: "De Bruyne impressiona più ora che a inizio stagione, Conte? C'è tutto per un terzo anno, ma alcune cose vanno capite"

di Redazione

16/03/2026 - 16:33

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Massimiliano Gallo: "Cosa prendere di positivo e negativo da Napoli-Lecce? L'inizio è stato negativo. Poi nel secondo tempo, con l'ingresso di De Bruyne e McTominay è cambiato qualcosa. Si è creata un'aura magica. Il Napoli è terzo e aritmeticamente persino in lotta per lo Scudetto. Se si riuscisse a subire qualche gol in meno, sarebbe meglio. Il Napoli può finire il campionato in crescendo. Poi si penserà a programmare la prossima stagione. De Bruyne? Impressiona più ora che a inizio stagione. Ha messo subito lo zampino sul gol di Politano; ha servito un assist a Alisson e voleva essere restituito il favore. Il Napoli è una rosa costruita con ambizione. Poi quest'anno ci sono stati mille infortuni. Vero che Conte si trova benissimo e vero che ADL si trova benissimo con Conte, però il mister deve fare i conti con la realtà. Negli altri anni c'erano Osimhen e Kvaratskhelia da vendere. Ma adesso puoi piazzare Lukaku. Se la guerra prosegue, il calcio in Arabia Saudita ne subirà le conseguenze e questo peserà sul mercato. Ci sono calciatori che possono essere venduti, ma bisogna vedere quanto possono portare nelle casse del Napoli. Per me c'è tutto per un terzo anno di Conte al Napoli, ma lui deve rendersi conto che il calcio è cambiato. Anche Real Madrid e Barcellona guardano i bilanci. Bisogna rendersi conto che il Napoli è un'azienda florida ma va gestita in un certo modo. De Laurentiis non è un paperone. Credo che l'aspetto fondamentale per il futuro di Antonio Conte al Napoli sarà soprattutto il mercato, ossia la crescita dal punto di vista tecnico. Sulla questione infortuni nessuno può avere certezze. C'è stato qualche screzio comunicativo tra il tecnico e lo staff medico, ma secondo me tutto questo viene in secondo piano rispetto all'identità di crescita del progetto. Il Napoli al primo anno ha speso 130 milioni, poi 140 milioni e non è un caso che ora il mercato è stato "bloccato". De Laurentiis non può rischiare di andare in fallimento per Conte. Poi il mister è bravissimo a tenere in tensione tutti. Conte deve fare un passo verso il Napoli? Sì, perché è cambiato il calcio. Il Liverpool ha speso tanto e male, ma ha anche ceduto"