Calcio
ON AIR - Lo Monaco: "Napoli, bravo Allegri, ha occhio, ha valorizzato tanti calciatori, mercato? Manna dovrà fare il miglior lavoro possibile"
20.07.2026 16:22 di Napoli Magazine
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Ai microfoni de Il Bello del Calcio per la rubrica “Il Diario di Dimaro”, Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo, ha parlato di Zeballos, del mercato del Napoli e di tanto altro: "Bisogna fare una premessa: il Napoli ha più di 40 calciatori. Deve fare in modo che la rosa sia adeguata: è il momento delle scelte, soprattutto delle cessioni. Il direttore sportivo (Manna, ndr) dovrà fare il miglior lavoro possibile. Il Napoli ha giocatori di valore. In questo mestiere, la cosa più difficile non è comprare, è vendere. Bisogna saper vendere e fare in modo che il Napoli non abbia danni dal punto di vista del bilancio. Magari alla gente interessa poco, ma è molto importante. Allegri? Capisco la scelta di De Laurentiis: ha scelto Allegri per garantire continuità nei risultati. Allegri non entrerà nel cuore degli esteti del calcio ma, dal punto di vista della valorizzazione del singolo, Allegri è bravo e ha occhio, ne ha valorizzati tanti nella sua carriera: ti cito solamente Dybala, come esempio. Il fatto che lui sia pragmatico - e tutta la storia del corto muso - è una filosofia che nessuno può obiettare. Non c'è scritto da nessuna parte che il calcio sia quello di Fabregas, o di altri allenatori. Aspettative? L'organico è un po' avanti negli anni. Questo potrebbe portare a qualche problematica nel tempo ma, al momento, io sono convinto che lui farà rendere questi giocatori al massimo. Anche con chi rientra dal prestito, ad esempio Lucca: secondo me ci starebbe bene come alternativa di Hojlund, nel senso che può servire una punta con le sue caratteristiche. Il mio legame con gli argentini? Ne avrò portati una trentina in Italia, perché sono i giocatori più interessanti per rapporto qualità-prezzo. Poi non hanno i vizi dei nostri giocatori: ad ogni contesa di palla, giocano per vincere. ADL? Da un punto di vista amministrativo, della gestione societaria, c'è solo da dire 'chapeau'.  Stadio e centro sportivo? Se ne parla talmente da tanti anni che inizio a perdere le speranze, però volere è potere. Lo Stadio Maradona ha tanta storia; una ristrutturazione ci starebbe, ma va fatta coi tempi giusti".

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ON AIR - Lo Monaco: "Napoli, bravo Allegri, ha occhio, ha valorizzato tanti calciatori, mercato? Manna dovrà fare il miglior lavoro possibile"

di Redazione

20/07/2026 - 16:22

Ai microfoni de Il Bello del Calcio per la rubrica “Il Diario di Dimaro”, Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo, ha parlato di Zeballos, del mercato del Napoli e di tanto altro: "Bisogna fare una premessa: il Napoli ha più di 40 calciatori. Deve fare in modo che la rosa sia adeguata: è il momento delle scelte, soprattutto delle cessioni. Il direttore sportivo (Manna, ndr) dovrà fare il miglior lavoro possibile. Il Napoli ha giocatori di valore. In questo mestiere, la cosa più difficile non è comprare, è vendere. Bisogna saper vendere e fare in modo che il Napoli non abbia danni dal punto di vista del bilancio. Magari alla gente interessa poco, ma è molto importante. Allegri? Capisco la scelta di De Laurentiis: ha scelto Allegri per garantire continuità nei risultati. Allegri non entrerà nel cuore degli esteti del calcio ma, dal punto di vista della valorizzazione del singolo, Allegri è bravo e ha occhio, ne ha valorizzati tanti nella sua carriera: ti cito solamente Dybala, come esempio. Il fatto che lui sia pragmatico - e tutta la storia del corto muso - è una filosofia che nessuno può obiettare. Non c'è scritto da nessuna parte che il calcio sia quello di Fabregas, o di altri allenatori. Aspettative? L'organico è un po' avanti negli anni. Questo potrebbe portare a qualche problematica nel tempo ma, al momento, io sono convinto che lui farà rendere questi giocatori al massimo. Anche con chi rientra dal prestito, ad esempio Lucca: secondo me ci starebbe bene come alternativa di Hojlund, nel senso che può servire una punta con le sue caratteristiche. Il mio legame con gli argentini? Ne avrò portati una trentina in Italia, perché sono i giocatori più interessanti per rapporto qualità-prezzo. Poi non hanno i vizi dei nostri giocatori: ad ogni contesa di palla, giocano per vincere. ADL? Da un punto di vista amministrativo, della gestione societaria, c'è solo da dire 'chapeau'.  Stadio e centro sportivo? Se ne parla talmente da tanti anni che inizio a perdere le speranze, però volere è potere. Lo Stadio Maradona ha tanta storia; una ristrutturazione ci starebbe, ma va fatta coi tempi giusti".