Poco
Tanto
Mediamente
Sandro Sabatini, giornalista, ha rilasciato un’intervista a Radio Marte, nel corso di Siamo Tutti Allenatori: “Conte guarderà Juventus-Napoli, c’è il destino di tre allenatori in 90 minuti. In casa Juventus c’è molta tensione, va due notti in ritiro. La figura di Allegri è abbastanza centrale nella storia della Juventus. Fateci caso, il calcio italiano gira intorno a Gasperini, Allegri, Conte e Spalletti da almeno quindici anni ed oggi sono ancora loro i migliori. Monza-Napoli? Vedevo Monza-Napoli sul telefonino e Genoa-Juventus sul televisore. La gara della Juventus è stata incredibile, squadra piena di paura, ognuno andava per conto proprio. Per il Napoli è un buon momento per affrontare la Juventus, se lo Stadium inizia a borbottare o fischiare allora diventa dura per i bianconeri. Di Lorenzo? Dopo la battuta di Bruscolotti sta facendo grandi partite. L’infortunio di Lobotka? Lo slovacco resta un giocatore valido, Allegri lo avrebbe anche utilizzato in maniera costante, ma nella sua squadra dei sogni di Allegri c’è De Bruyne regista con Anguissa e McTominay. Per me questo trio di centrocampo è di livello internazionale. Allegri era una mezz’ala di fantasia da calciatore e quindi preferisce il De Bruyne regista. Allegri racconta sempre ai suoi giocatori che lui a fine carriera divenne un regista, un po’ come sta accadendo con De Bruyne. Allegri, da giocatore, nel Pescara e nel Perugia, era un De Bruyne. Hojlund? L’azione perfetta per lui è quella di dargli la palla in profondità come accaduto nel goal di Monza. Se gli fanno uno di quegli assist a partita lui fa un goal a match. Di Lorenzo? Nell’ultimo anno non l’ho visto così bene come oggi. Oggi i terzini del Napoli accompagnano molto più spesso le azioni offensive. Mi spiace dirlo, ma ieri ho ascoltato critiche a Spalletti che non sono paragonabili alla ferocia della critica che accompagnò le sconfitte di Allegri”.
di Redazione
30/10/2026 - 15:32
Sandro Sabatini, giornalista, ha rilasciato un’intervista a Radio Marte, nel corso di Siamo Tutti Allenatori: “Conte guarderà Juventus-Napoli, c’è il destino di tre allenatori in 90 minuti. In casa Juventus c’è molta tensione, va due notti in ritiro. La figura di Allegri è abbastanza centrale nella storia della Juventus. Fateci caso, il calcio italiano gira intorno a Gasperini, Allegri, Conte e Spalletti da almeno quindici anni ed oggi sono ancora loro i migliori. Monza-Napoli? Vedevo Monza-Napoli sul telefonino e Genoa-Juventus sul televisore. La gara della Juventus è stata incredibile, squadra piena di paura, ognuno andava per conto proprio. Per il Napoli è un buon momento per affrontare la Juventus, se lo Stadium inizia a borbottare o fischiare allora diventa dura per i bianconeri. Di Lorenzo? Dopo la battuta di Bruscolotti sta facendo grandi partite. L’infortunio di Lobotka? Lo slovacco resta un giocatore valido, Allegri lo avrebbe anche utilizzato in maniera costante, ma nella sua squadra dei sogni di Allegri c’è De Bruyne regista con Anguissa e McTominay. Per me questo trio di centrocampo è di livello internazionale. Allegri era una mezz’ala di fantasia da calciatore e quindi preferisce il De Bruyne regista. Allegri racconta sempre ai suoi giocatori che lui a fine carriera divenne un regista, un po’ come sta accadendo con De Bruyne. Allegri, da giocatore, nel Pescara e nel Perugia, era un De Bruyne. Hojlund? L’azione perfetta per lui è quella di dargli la palla in profondità come accaduto nel goal di Monza. Se gli fanno uno di quegli assist a partita lui fa un goal a match. Di Lorenzo? Nell’ultimo anno non l’ho visto così bene come oggi. Oggi i terzini del Napoli accompagnano molto più spesso le azioni offensive. Mi spiace dirlo, ma ieri ho ascoltato critiche a Spalletti che non sono paragonabili alla ferocia della critica che accompagnò le sconfitte di Allegri”.