“Noi crediamo poco ai nostri, sono sempre meno gli altri”. Julio Velasco, commissario tecnico della nazionale femminile italiana di volley, ha parlato così dal palco del Foglio a San Siro 2026: “Mi hanno chiesto se Lamine Yamal avrebbe giocato se fosse in Italia? Io ho risposto di no, il problema è che non ci piacciono questo tipo di giocatori, i giovani. Dei giovani vediamo solo i difetti: se sbaglia, è perché è giovane. Se sbaglia un esperto, succede. Così è difficile per i giovani. La situazione della pallavolo, rispetto a calcio e basket, è più che privilegiata. Noi abbiamo la stagione dei club, durante la quale io nemmeno parlo con le giocatrici: poi vengono in nazionale e si dedicano alla nazionale. Nel calcio e nel basket è peggio, nel calcio è ancora più complicato: vanno in Sud America a giocare in nazionale. Noi abbiamo questa fortuna, e speriamo che non cambi”.
di Redazione
16/04/2026 - 15:34
“Noi crediamo poco ai nostri, sono sempre meno gli altri”. Julio Velasco, commissario tecnico della nazionale femminile italiana di volley, ha parlato così dal palco del Foglio a San Siro 2026: “Mi hanno chiesto se Lamine Yamal avrebbe giocato se fosse in Italia? Io ho risposto di no, il problema è che non ci piacciono questo tipo di giocatori, i giovani. Dei giovani vediamo solo i difetti: se sbaglia, è perché è giovane. Se sbaglia un esperto, succede. Così è difficile per i giovani. La situazione della pallavolo, rispetto a calcio e basket, è più che privilegiata. Noi abbiamo la stagione dei club, durante la quale io nemmeno parlo con le giocatrici: poi vengono in nazionale e si dedicano alla nazionale. Nel calcio e nel basket è peggio, nel calcio è ancora più complicato: vanno in Sud America a giocare in nazionale. Noi abbiamo questa fortuna, e speriamo che non cambi”.