Mateo Pellegrino, attaccante del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa presente a margine di un evento presso lo store del Parma allo stadio Tardini: "Incredibile, bellissimo, è passato già un anno dal mio arrivo, è passato molto veloce. Sono contento che in un anno sono riuscito a fare tutto quello che ho fatto, con l'aiuto dei miei compagni. I tifosi mi vogliono bene ed è la cosa più bella che c'è nel calcio - riporta Parma Live -. Speranza per una convocazione con l'Argentina? No, come ho detto prima, il mio focus è su quello che devo fare oggi. Certo che la Nazionale è sempre un sogno, è quello che vuole ogni giocatore. Però il mio focus è a quello che devo fare oggi per dopo arrivare un giorno a quello. Quale nazionale tra Spagna, Italia o l'Argentina? Non so. Il sogno di essere allenato da mio padre oltre alla Nazionale? Io sono già stato allenato da lui, è stato un bel momento, bellissimo. Non so se lo voglio ripetere, perché è stato una bella rottura. Non si sa mai, gli voglio tanto bene”.
di Redazione
27/03/2026 - 21:16
Mateo Pellegrino, attaccante del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa presente a margine di un evento presso lo store del Parma allo stadio Tardini: "Incredibile, bellissimo, è passato già un anno dal mio arrivo, è passato molto veloce. Sono contento che in un anno sono riuscito a fare tutto quello che ho fatto, con l'aiuto dei miei compagni. I tifosi mi vogliono bene ed è la cosa più bella che c'è nel calcio - riporta Parma Live -. Speranza per una convocazione con l'Argentina? No, come ho detto prima, il mio focus è su quello che devo fare oggi. Certo che la Nazionale è sempre un sogno, è quello che vuole ogni giocatore. Però il mio focus è a quello che devo fare oggi per dopo arrivare un giorno a quello. Quale nazionale tra Spagna, Italia o l'Argentina? Non so. Il sogno di essere allenato da mio padre oltre alla Nazionale? Io sono già stato allenato da lui, è stato un bel momento, bellissimo. Non so se lo voglio ripetere, perché è stato una bella rottura. Non si sa mai, gli voglio tanto bene”.