Poco
Tanto
Mediamente
Jorge Jesus, c.t. del Portogallo, ha voluto commentare l'addio di Cristiano Ronaldo alla Nazionale portoghese. Intervenuto ai microfoni di Canal 11, il commissario tecnico ha svelato il retroscena di un colloquio avuto con il capitano della Seção prima di diramare la sua lista di convocati da selezionatore.
"È stata una sua decisione", ha spiegato Jesus. "Abbiamo avuto l'opportunità di parlarne prima della prima convocazione. Gli ho chiesto di continuare con me perché avevo bisogno che mi stesse accanto, ma devo accettare la sua scelta". Il tecnico ha poi aggiunto: "Sarà sempre nel cuore dei portoghesi e della Nazionale. Non si torna indietro, sarà sempre un punto di riferimento del calcio portoghese".
Riflettendo sul peso globale dell'attaccante, l'allenatore ha evidenziato l'eredità straordinaria lasciata da Ronaldo: "Cris è un punto di riferimento mondiale, per il Portogallo e per la Selezione. È un giocatore che in tutti questi anni ha dato moltissimo alla squadra ed è un simbolo per la gioventù portoghese, dato che la maggior parte dei suoi fan è giovane. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui per un anno all'Al Nassr. Sarà sempre un'icona del nostro popolo e della nostra storia: ho fatto installare una sua grande immagine nell'auditorium, affinché tutti i giovani e i compagni che passano di lì ogni giorno possano vederla".
di Redazione
05/11/2026 - 15:31
Jorge Jesus, c.t. del Portogallo, ha voluto commentare l'addio di Cristiano Ronaldo alla Nazionale portoghese. Intervenuto ai microfoni di Canal 11, il commissario tecnico ha svelato il retroscena di un colloquio avuto con il capitano della Seção prima di diramare la sua lista di convocati da selezionatore.
"È stata una sua decisione", ha spiegato Jesus. "Abbiamo avuto l'opportunità di parlarne prima della prima convocazione. Gli ho chiesto di continuare con me perché avevo bisogno che mi stesse accanto, ma devo accettare la sua scelta". Il tecnico ha poi aggiunto: "Sarà sempre nel cuore dei portoghesi e della Nazionale. Non si torna indietro, sarà sempre un punto di riferimento del calcio portoghese".
Riflettendo sul peso globale dell'attaccante, l'allenatore ha evidenziato l'eredità straordinaria lasciata da Ronaldo: "Cris è un punto di riferimento mondiale, per il Portogallo e per la Selezione. È un giocatore che in tutti questi anni ha dato moltissimo alla squadra ed è un simbolo per la gioventù portoghese, dato che la maggior parte dei suoi fan è giovane. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui per un anno all'Al Nassr. Sarà sempre un'icona del nostro popolo e della nostra storia: ho fatto installare una sua grande immagine nell'auditorium, affinché tutti i giovani e i compagni che passano di lì ogni giorno possano vederla".