Roberto Martinez, c.t. del Portogallo, ha rilasciato un'intervista alla BBC: "Arriviamo in un Paese con una storia enorme, che ha sempre prodotto grandi giocatori: da Eusébio, Pallone d’Oro nel 1965, a Luís Figo, Rui Costa, João Pinto. Il Portogallo ha vinto tutto tranne la Coppa del Mondo, ma oggi c’è un impegno incredibile: questa squadra è un mix di quattro generazioni. Abbiamo un capitano di 41 anni, Cristiano Ronaldo, e il più giovane, João Neves, nato nello stesso anno in cui Cristiano ha debuttato in nazionale. Ronaldo? È molto facile allenarlo. Ha standard elevatissimi, aspettative chiare sul lavoro e un impegno totale. È un esempio di cosa significhi rappresentare il Portogallo. Parliamo di un giocatore che ha segnato 25 gol nelle ultime 30 presenze internazionali. Non gioca per quello che è stato, ma per quello che è oggi. Le sue statistiche fisiche non sono quelle di un atleta in declino. Può continuare a lungo. Sarà lui, con la sua autocritica, a capire quando non sarà più utile alla squadra”.
di Redazione
15/02/2026 - 07:45
Roberto Martinez, c.t. del Portogallo, ha rilasciato un'intervista alla BBC: "Arriviamo in un Paese con una storia enorme, che ha sempre prodotto grandi giocatori: da Eusébio, Pallone d’Oro nel 1965, a Luís Figo, Rui Costa, João Pinto. Il Portogallo ha vinto tutto tranne la Coppa del Mondo, ma oggi c’è un impegno incredibile: questa squadra è un mix di quattro generazioni. Abbiamo un capitano di 41 anni, Cristiano Ronaldo, e il più giovane, João Neves, nato nello stesso anno in cui Cristiano ha debuttato in nazionale. Ronaldo? È molto facile allenarlo. Ha standard elevatissimi, aspettative chiare sul lavoro e un impegno totale. È un esempio di cosa significhi rappresentare il Portogallo. Parliamo di un giocatore che ha segnato 25 gol nelle ultime 30 presenze internazionali. Non gioca per quello che è stato, ma per quello che è oggi. Le sue statistiche fisiche non sono quelle di un atleta in declino. Può continuare a lungo. Sarà lui, con la sua autocritica, a capire quando non sarà più utile alla squadra”.