Repubblica propone un focus sul Napoli e sulle proteste del club azzurro dopo gli ennesimi torti arbitrali subiti nel match contro l'Atalanta: “Nessun dubbio sulla legittimità delle proteste del club azzurro, condannato di fatto al ko con l'Atalanta dai gravi abbagli del direttore di gara veneto e dei suoi colleghi al monitor: Aureliano e Di Paolo. Ma ad Aurelio De Laurentiis il "contentino" non basta e per questo il presidente è pronto a presentare una raffica di proposte al Palazzo. Protesta formale rivolta da De Laurentiis ai vertici della Figc: fitto scambi di messaggi anche ieri con Gabriele Gravina. Il Napoli si era già sentito penalizzato in tre partite dai direttori di gara a gennaio: con Verona, Parma e Juve. Ma il presidente aveva scelto la linea del profilo basso, visto che la posizione in zona Champions degli azzurri era rimasta lo stesso salda. Tutt'altra storia invece dopo il ko con l'Atalanta”.
di Redazione
24/02/2026 - 19:03
Repubblica propone un focus sul Napoli e sulle proteste del club azzurro dopo gli ennesimi torti arbitrali subiti nel match contro l'Atalanta: “Nessun dubbio sulla legittimità delle proteste del club azzurro, condannato di fatto al ko con l'Atalanta dai gravi abbagli del direttore di gara veneto e dei suoi colleghi al monitor: Aureliano e Di Paolo. Ma ad Aurelio De Laurentiis il "contentino" non basta e per questo il presidente è pronto a presentare una raffica di proposte al Palazzo. Protesta formale rivolta da De Laurentiis ai vertici della Figc: fitto scambi di messaggi anche ieri con Gabriele Gravina. Il Napoli si era già sentito penalizzato in tre partite dai direttori di gara a gennaio: con Verona, Parma e Juve. Ma il presidente aveva scelto la linea del profilo basso, visto che la posizione in zona Champions degli azzurri era rimasta lo stesso salda. Tutt'altra storia invece dopo il ko con l'Atalanta”.