Nel 2027 l'AS Roma festeggerà i suoi 100 anni. Come si può pensare di farlo senza la sua bandiera? Infatti si pensa a Francesco Totti per il compito di ambassador del centenario. Questo - fa sapere la società giallorossa - è il ruolo studiato dai Friedkin (e condiviso da Francesco) per l'ex capitano in vista del prossimo anno. Non un ruolo da dirigente della società, almeno per il momento, poi in futuro si vedrà, ma nel frattempo i colloqui tra Totti e la proprietà americana sono diretti, senza intermediari. Si lavora dunque al ritorno ma come ambasciatore per 100 anni della Roma e dentro Trigoria giurano come il rapporto costruito tra le parti sia "ottimo". Lo testimonia anche il ritorno allo stadio Olimpico dopo anni di assenza e la cena con Gasperini. Il contratto, in tutto questo, non è ancora definito, mancano dei dettagli da limare, ma una volta firmato Totti potrà mantenere tutte le sue altre collaborazioni. Se poi un giorno dovesse diventare dirigente allora bisognerebbe sedersi di nuovo intorno a un tavolo e ridiscutere il tutto.
di Redazione
12/03/2026 - 00:35
Nel 2027 l'AS Roma festeggerà i suoi 100 anni. Come si può pensare di farlo senza la sua bandiera? Infatti si pensa a Francesco Totti per il compito di ambassador del centenario. Questo - fa sapere la società giallorossa - è il ruolo studiato dai Friedkin (e condiviso da Francesco) per l'ex capitano in vista del prossimo anno. Non un ruolo da dirigente della società, almeno per il momento, poi in futuro si vedrà, ma nel frattempo i colloqui tra Totti e la proprietà americana sono diretti, senza intermediari. Si lavora dunque al ritorno ma come ambasciatore per 100 anni della Roma e dentro Trigoria giurano come il rapporto costruito tra le parti sia "ottimo". Lo testimonia anche il ritorno allo stadio Olimpico dopo anni di assenza e la cena con Gasperini. Il contratto, in tutto questo, non è ancora definito, mancano dei dettagli da limare, ma una volta firmato Totti potrà mantenere tutte le sue altre collaborazioni. Se poi un giorno dovesse diventare dirigente allora bisognerebbe sedersi di nuovo intorno a un tavolo e ridiscutere il tutto.