La Roma riparte da Genova e dal Genoa. Domani, sabato 16 ottobre, i giallorossi sfideranno i rossoblù senza alcuni big. Tra questi Paulo Dybala e Manu Koné, usciti per infortunio contro il Real Madrid, e Donyell Malen, espulso contro il Como e costretto al forfait per squalifica.
A fare il punto sulla squadra è l'allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini. In conferenza stampa, ha esordito parlando delle condizioni dell'argentino e del francese: "Koné ha fatto la risonanza, ha una lesione di primo grado. Non particolarmente significativa ma ci vuole il tempo necessario, speriamo di poterlo recuperare con il Sassuolo prima della sosta. Dybala non ci sono situazioni particolari, è un affaticamento sul gemello del polpaccio, speriamo di recuperarlo la prossima settimana"
Proseguendo sul tema singoli, Gasperini ha commentato la preparazione di Castro, che sostituirà lo squalificato Malen: "È sicuramente pronto, vista l'emergenza, Pellegrini può giocare più indietro. Speriamo di recuperare Cristante per il Napoli o per la partita successiva. Castro è un giocatore di valore, ha già fatto bene nel nostro campionato e domani è una bella opportunità per lui".
Il discorso si è spostato sul recente ko in Champions League contro il Real Madrid. I giallorossi hanno compreso il reale valore della squadra? "Sì però senza parlare di scudetto o di traguardi, sennò diventa complicato. Questa squadra ha del valore, lo sta dimostrando da mesi. I risultati fatti non sono casuali".
Sulle recenti prestazioni ha aggiunto: "Abbiamo affrontato Inter, Como e Real, abbiamo dimostrato valore in tutte le partite anche contro avversari importanti. Poi si possono creare condizioni o defezioni. Noi usciamo da queste tre partite rafforzati nell'idea che se non succedono cose particolari ce la giochiamo con loro".
Sul tema Real Madrid, Gasperini ha proseguito dicendo: "Il contraccolpo psicologico c'è stato sul 3-2. Dobbiamo lavorare su questo e rimediare assolutamente. Questa squadra non si deve sentire la necessità di dover necessariamente vincere la Champions, lo scudetto o chissà cosa".
L'allenatore giallorosso ha invitato i suoi a non sottovalutare il Genoa: "Giochiamo con una squadra che non ha i campioni che abbiamo affrontato l'altra sera, ma un'organizzazione e la capacità di occupare gli spazi superiore".
L'allenatore ha sottolineato i molteplici impegni della sua squadra in pochi giorni. "Per noi domani è la terza partita in sette giorni e martedì sarà la quarta in dieci giorni. Il calcio è cambiato, o ci adeguiamo o subiamo. Alziamo il livello di tutti. La cosa che mi preoccupa è che abbiamo davvero pochi cambi, in qualche reparto potrebbe esordire qualche Primavera".
Sull'ipotesi blackout nei big match, Gasperini ha risposto: "Ognuno la interpreta come vuole. Ci ha messo in difficoltà Gatti centravanti, che è entrato e ha fatto gol in mischia. Quando si arriva nei finali, molte di queste squadre risolvono le gare in questo modo. È una realtà di fatto. Noi riusciamo a farlo contro certe squadre e abbiamo subito contro altre, prendiamo atto e cercheremo in futuro di porre correttivi".
Sul gap da colmare ha aggiunto: "Certo, dobbiamo farlo. Però tre gol su calcio d'angolo in fila così... avevo già visto tre rigori sbagliati di fila l'anno scorso e pensavo fosse già un bel record. L'altra sera ci siamo superati".
Secondo Gasperini, a oggi è necessario allungare la rosa della Roma. Gli infortuni, infatti, rischiano di pesare sulla stagione dei giallorossi. "Oggi non possiamo fare niente" ha detto. "Quando lo dico ad agosto, corro il rischio che qualcuno dice che mi lamento. Non giocheremo mai in 10, andiamo a prenderli dal settore giovanile. Chi fa le coppe, per il calendario che c'è, deve giocare una quantità di partite tale che è necessario".
Il discorso si è spostato su due talenti giallorossi, Soulé e Mora. "Sono due ragazzi giovanissimi, in crescita. Stanno giocando sempre di più. Soulé ha 23 anni, non è un giocatore definito. Però è un giocatore di valore, non c'è un problema su questi ragazzi".
Gasperini ha elogiato De Roon "Nonostante non sia più giovanissimo è un atleta sano e non ha mai avuto questo tipo di difficoltà. Questa nuova esperienza lo motiva fortemente, il gol dell'altra sera è anche un premio a questa scelta che ha fatto che non è stata facilissima". Su Pellegrini invece: "Ha avuto un intervento chirurgico ed è stato fuori mesi, ha bisogno di giocare per recuperare forza, condizione. Però è sulla strada giusta".
Resta l'incognita Cristante. Il centrocampista sarà a disposizione per il Napoli? "Non sarà facile ma la speranza è quella. Ce lo auguriamo, non vogliamo mettere a repentaglio la guarigione che sta andando bene".
Nei piani di Gasperini c'è quello di ricorrere ai ragazzi della Primavera per colmare le lacune. "A meno che non ricorriamo a ragazzi della Primavera, e lo farò, abbiamo fuori Malen, Koné, Dybala e Cristante". L'allenatore ha assicurato: "Per giocare ci siamo, nessun problema. Avremo lo spirito, la mentalità e l'energia per cercare di vincere perché se vinci dai valore ai giocatori".
di Redazione
16/10/2026 - 15:05
La Roma riparte da Genova e dal Genoa. Domani, sabato 16 ottobre, i giallorossi sfideranno i rossoblù senza alcuni big. Tra questi Paulo Dybala e Manu Koné, usciti per infortunio contro il Real Madrid, e Donyell Malen, espulso contro il Como e costretto al forfait per squalifica.
A fare il punto sulla squadra è l'allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini. In conferenza stampa, ha esordito parlando delle condizioni dell'argentino e del francese: "Koné ha fatto la risonanza, ha una lesione di primo grado. Non particolarmente significativa ma ci vuole il tempo necessario, speriamo di poterlo recuperare con il Sassuolo prima della sosta. Dybala non ci sono situazioni particolari, è un affaticamento sul gemello del polpaccio, speriamo di recuperarlo la prossima settimana"
Proseguendo sul tema singoli, Gasperini ha commentato la preparazione di Castro, che sostituirà lo squalificato Malen: "È sicuramente pronto, vista l'emergenza, Pellegrini può giocare più indietro. Speriamo di recuperare Cristante per il Napoli o per la partita successiva. Castro è un giocatore di valore, ha già fatto bene nel nostro campionato e domani è una bella opportunità per lui".
Il discorso si è spostato sul recente ko in Champions League contro il Real Madrid. I giallorossi hanno compreso il reale valore della squadra? "Sì però senza parlare di scudetto o di traguardi, sennò diventa complicato. Questa squadra ha del valore, lo sta dimostrando da mesi. I risultati fatti non sono casuali".
Sulle recenti prestazioni ha aggiunto: "Abbiamo affrontato Inter, Como e Real, abbiamo dimostrato valore in tutte le partite anche contro avversari importanti. Poi si possono creare condizioni o defezioni. Noi usciamo da queste tre partite rafforzati nell'idea che se non succedono cose particolari ce la giochiamo con loro".
Sul tema Real Madrid, Gasperini ha proseguito dicendo: "Il contraccolpo psicologico c'è stato sul 3-2. Dobbiamo lavorare su questo e rimediare assolutamente. Questa squadra non si deve sentire la necessità di dover necessariamente vincere la Champions, lo scudetto o chissà cosa".
L'allenatore giallorosso ha invitato i suoi a non sottovalutare il Genoa: "Giochiamo con una squadra che non ha i campioni che abbiamo affrontato l'altra sera, ma un'organizzazione e la capacità di occupare gli spazi superiore".
L'allenatore ha sottolineato i molteplici impegni della sua squadra in pochi giorni. "Per noi domani è la terza partita in sette giorni e martedì sarà la quarta in dieci giorni. Il calcio è cambiato, o ci adeguiamo o subiamo. Alziamo il livello di tutti. La cosa che mi preoccupa è che abbiamo davvero pochi cambi, in qualche reparto potrebbe esordire qualche Primavera".
Sull'ipotesi blackout nei big match, Gasperini ha risposto: "Ognuno la interpreta come vuole. Ci ha messo in difficoltà Gatti centravanti, che è entrato e ha fatto gol in mischia. Quando si arriva nei finali, molte di queste squadre risolvono le gare in questo modo. È una realtà di fatto. Noi riusciamo a farlo contro certe squadre e abbiamo subito contro altre, prendiamo atto e cercheremo in futuro di porre correttivi".
Sul gap da colmare ha aggiunto: "Certo, dobbiamo farlo. Però tre gol su calcio d'angolo in fila così... avevo già visto tre rigori sbagliati di fila l'anno scorso e pensavo fosse già un bel record. L'altra sera ci siamo superati".
Secondo Gasperini, a oggi è necessario allungare la rosa della Roma. Gli infortuni, infatti, rischiano di pesare sulla stagione dei giallorossi. "Oggi non possiamo fare niente" ha detto. "Quando lo dico ad agosto, corro il rischio che qualcuno dice che mi lamento. Non giocheremo mai in 10, andiamo a prenderli dal settore giovanile. Chi fa le coppe, per il calendario che c'è, deve giocare una quantità di partite tale che è necessario".
Il discorso si è spostato su due talenti giallorossi, Soulé e Mora. "Sono due ragazzi giovanissimi, in crescita. Stanno giocando sempre di più. Soulé ha 23 anni, non è un giocatore definito. Però è un giocatore di valore, non c'è un problema su questi ragazzi".
Gasperini ha elogiato De Roon "Nonostante non sia più giovanissimo è un atleta sano e non ha mai avuto questo tipo di difficoltà. Questa nuova esperienza lo motiva fortemente, il gol dell'altra sera è anche un premio a questa scelta che ha fatto che non è stata facilissima". Su Pellegrini invece: "Ha avuto un intervento chirurgico ed è stato fuori mesi, ha bisogno di giocare per recuperare forza, condizione. Però è sulla strada giusta".
Resta l'incognita Cristante. Il centrocampista sarà a disposizione per il Napoli? "Non sarà facile ma la speranza è quella. Ce lo auguriamo, non vogliamo mettere a repentaglio la guarigione che sta andando bene".
Nei piani di Gasperini c'è quello di ricorrere ai ragazzi della Primavera per colmare le lacune. "A meno che non ricorriamo a ragazzi della Primavera, e lo farò, abbiamo fuori Malen, Koné, Dybala e Cristante". L'allenatore ha assicurato: "Per giocare ci siamo, nessun problema. Avremo lo spirito, la mentalità e l'energia per cercare di vincere perché se vinci dai valore ai giocatori".