Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il ko con il Parma: “Ci possiamo soffermare su oggi, con cose positive e altre meno. Però poi devo fare un passo indietro, spalancare la visuale alla stagione e devo riconoscere grandi meriti a questo gruppo. Abbiamo fatto cose molto belle, e io di questo li ringrazio. Dove colloco questa esperienza nella mia carriera da allenatore? Sono molto contento di questo percorso, sono stati due anni tosti perché il club doveva tornare nella categoria che gli competeva: è stato difficile, ma l’abbiamo fatto. Poi abbiamo vissuto questa stagione, con una falsa partenza e un finale in cui avremmo potuto raccogliere di più. Però bisogna sapere riconoscere i meriti e le caratteristiche, come pure ricordare da dove si arrivava. Sono molto contento. La parola di quest’oggi qual è? Grazie, a tutte le persone che hanno contribuito a far sì che questi due anni fossero fantastici. Faccio un pensiero anche per mio padre, che avrebbe voluto partecipare e l’anno scorso purtroppo è mancato. Che tempi mi sono dato per riflettere sul mio futuro? In settimana ci vedremo, parleremo, capiremo e decideremo il futuro”.
di Redazione
24/05/2026 - 19:32
Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il ko con il Parma: “Ci possiamo soffermare su oggi, con cose positive e altre meno. Però poi devo fare un passo indietro, spalancare la visuale alla stagione e devo riconoscere grandi meriti a questo gruppo. Abbiamo fatto cose molto belle, e io di questo li ringrazio. Dove colloco questa esperienza nella mia carriera da allenatore? Sono molto contento di questo percorso, sono stati due anni tosti perché il club doveva tornare nella categoria che gli competeva: è stato difficile, ma l’abbiamo fatto. Poi abbiamo vissuto questa stagione, con una falsa partenza e un finale in cui avremmo potuto raccogliere di più. Però bisogna sapere riconoscere i meriti e le caratteristiche, come pure ricordare da dove si arrivava. Sono molto contento. La parola di quest’oggi qual è? Grazie, a tutte le persone che hanno contribuito a far sì che questi due anni fossero fantastici. Faccio un pensiero anche per mio padre, che avrebbe voluto partecipare e l’anno scorso purtroppo è mancato. Che tempi mi sono dato per riflettere sul mio futuro? In settimana ci vedremo, parleremo, capiremo e decideremo il futuro”.