Tarik Muharemovic, pallino dell’Inter sul mercato, ha parlato durante un convegno della sua carriera: “Ognuno ha il suo modo di gestire ansia e paure, io prima di una partita prego, parlo con la famiglia, magari sento gli amici. Poi avvicinandomi al match mi ascolto un po’ di musica che mi rilassa, per concentrarmi e fare quello che so fare. Io sono una persona che sa quando sbaglia, non guardo i commenti dati da qualcun altro. Accetto se mi dicono che ho sbagliato ma penso sempre a dare il meglio alla partita successive. Tante cose possono metterti pressione, io cerco di affrontarla guardando solo a me stesso. Ai ragazzi consiglio sempre di andare a scuola, crederci e concentrarsi sempre. Noi calciatori abbiamo quell’ansia positiva perché facciamo ciò che ci piace e sognavamo da bambini”.
di Redazione
06/05/2026 - 21:24
Tarik Muharemovic, pallino dell’Inter sul mercato, ha parlato durante un convegno della sua carriera: “Ognuno ha il suo modo di gestire ansia e paure, io prima di una partita prego, parlo con la famiglia, magari sento gli amici. Poi avvicinandomi al match mi ascolto un po’ di musica che mi rilassa, per concentrarmi e fare quello che so fare. Io sono una persona che sa quando sbaglia, non guardo i commenti dati da qualcun altro. Accetto se mi dicono che ho sbagliato ma penso sempre a dare il meglio alla partita successive. Tante cose possono metterti pressione, io cerco di affrontarla guardando solo a me stesso. Ai ragazzi consiglio sempre di andare a scuola, crederci e concentrarsi sempre. Noi calciatori abbiamo quell’ansia positiva perché facciamo ciò che ci piace e sognavamo da bambini”.