Dalla Champions alla vittoria in Coppa Italia, e poi l'epilogo senza coppe di una stagione in chiaroscuro. Vincenzo Italiano lascia il testimone a Domenico Tedesco, tecnico giramondo forte dell'esperienza con Lipsia, Belgio e Besiktas, per l'operazione rilancio. E il Bologna riparte da due cessioni: Castro è andato alla Roma per 35 mln lusingato dalla Champions e dalla possibilità di migliorare con Gasperini mentre Lucumi vuole andare via e sembra promesso sposo alla Juve. Nell'operazione Castro Tedesco ha insistito e ha ottenuto in cambio DOVBYK che spera di rilanciare dopo un'annata sfortunata. L'ucraino sara' il terminale offensivo di un reparto molto qualificato che annovera Bernardeschi, Orsolin, Cambiaghi e Rowe che dovrebbe garantire un discreto numero di gol. Rowe ha un'ottima quotazione e non e' detto che non possa partire anche lui, di fronte a un'offerta consistente. Ma gli attaccanti centrali a cambiare saranno due: Dallinga non ha mai convinto del tutto e dovrebbe finire al Genoa mentre a ruotare con Dovbik dovrebbe essere un elemento con margini di miglioramento come Piccoli, proveniente dalla Fiorentina. A centrocampo e' andato via Freuler e per ora i titolari dovrebbero essere Moro e Pobega, anche se il tecnico studiera' con cura un nuovo acquisto, l'argentino AMONDARAIN. Sugli esterni sono confermati Zortea e Miranda mentre in difesa rimangono, alle spalle dell'esperto Skorupski, Haggem e Vitik mentre dovrebbe arrivare uno tra Bozhinov del Pisa e Rodriguez del Cagliari. Poi stara' alla qualita' del nuovo tecnico indirizzare una stagione positiva. Sullo sfondo il Bologna pensa alla costruzione di un nuovo stadio da 30 mila spettatori sui terreni della Fiera, che potrebbe essere selezionato per gli Europei 2032.
Formazione (4-3-3): Skorupski, Zortea, Vitik, Heggem, Miranda, Bernardeschi, Moro, Ferguson, Orsolini, DOVBYK, Rowe. Allenatore: TEDESCO.
di Redazione
09/08/2026 - 17:55
Dalla Champions alla vittoria in Coppa Italia, e poi l'epilogo senza coppe di una stagione in chiaroscuro. Vincenzo Italiano lascia il testimone a Domenico Tedesco, tecnico giramondo forte dell'esperienza con Lipsia, Belgio e Besiktas, per l'operazione rilancio. E il Bologna riparte da due cessioni: Castro è andato alla Roma per 35 mln lusingato dalla Champions e dalla possibilità di migliorare con Gasperini mentre Lucumi vuole andare via e sembra promesso sposo alla Juve. Nell'operazione Castro Tedesco ha insistito e ha ottenuto in cambio DOVBYK che spera di rilanciare dopo un'annata sfortunata. L'ucraino sara' il terminale offensivo di un reparto molto qualificato che annovera Bernardeschi, Orsolin, Cambiaghi e Rowe che dovrebbe garantire un discreto numero di gol. Rowe ha un'ottima quotazione e non e' detto che non possa partire anche lui, di fronte a un'offerta consistente. Ma gli attaccanti centrali a cambiare saranno due: Dallinga non ha mai convinto del tutto e dovrebbe finire al Genoa mentre a ruotare con Dovbik dovrebbe essere un elemento con margini di miglioramento come Piccoli, proveniente dalla Fiorentina. A centrocampo e' andato via Freuler e per ora i titolari dovrebbero essere Moro e Pobega, anche se il tecnico studiera' con cura un nuovo acquisto, l'argentino AMONDARAIN. Sugli esterni sono confermati Zortea e Miranda mentre in difesa rimangono, alle spalle dell'esperto Skorupski, Haggem e Vitik mentre dovrebbe arrivare uno tra Bozhinov del Pisa e Rodriguez del Cagliari. Poi stara' alla qualita' del nuovo tecnico indirizzare una stagione positiva. Sullo sfondo il Bologna pensa alla costruzione di un nuovo stadio da 30 mila spettatori sui terreni della Fiera, che potrebbe essere selezionato per gli Europei 2032.
Formazione (4-3-3): Skorupski, Zortea, Vitik, Heggem, Miranda, Bernardeschi, Moro, Ferguson, Orsolini, DOVBYK, Rowe. Allenatore: TEDESCO.