Calcio
SERIE A - Napoli in corsa, a Cagliari con De Bruyne e McTominay
19.03.2026 18:46 di Napoli Magazine
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Crederci fino in fondo. Le speranze del Napoli di recuperare terreno sull'Inter, fino a un clamoroso aggancio in testa alla classifica nel finale di campionato, sono ovviamente ridotte al lumicino, nonostante il rallentamento della squadra di Chivu e lo sprint degli azzurri che nelle ultime due partite hanno recuperato 5 punti sugli avversari. Nove lunghezze di distacco a nove giornate dalla conclusione del campionato rappresentano però ancora un vero e proprio baratro, ma nonostante ciò Antonio Conte non vuole lasciare nulla di intentato per mantenere vivo il sogno di un recupero che avrebbe del miracoloso. E' in questo contesto psicologico che si inquadra la partita di domani all'Unipol Domus di Cagliari dove il Napoli si presenterà convinto di doversi accaparrare altri tre punti (sarebbe per gli azzurri la quarta vittoria consecutiva) per proseguire la caccia al vertice della classifica e per confermare al tempo stesso la posizione, al momento già acquisita, in uno dei primi quattro posti della graduatoria, quelli utili cioè per qualificarsi alla Champions League del prossimo anno. Poi c'è anche da considerare la necessità di doversi presentare alla prossima sfida con il Milan, in programma al Maradona la sera del lunedì in Albis, con il minimo distacco dai rossoneri per avere la possibilità di scavalcarli in classifica con una vittoria e insediarsi al secondo posto. E per essere sicuri di non veder allontanare nuovamente i rossoneri, che sabato giocheranno in casa con il Torino, c'è bisogno di incamerare i tre punti a Cagliari. Conte per compiere l'impresa si affida agli uomini più in forma e al tempo stesso a quelli più rappresentativi della sua rosa. Dal primo minuto, infatti, sono destinati a giocare sia De Bruyne che McTominay. La settimana scorsa il loro ingresso in campo, dopo un primo tempo sbiadito in cui il Napoli era stato surclassato dal Lecce al Maradona, fece registrare una svolta in positivo tanto evidente quanto clamorosa. Messi da parte gli infortuni, il belga e lo scozzese si candidano come i due principali punti di riferimento ai quali è chiamato ad appoggiarsi tutto il resto della squadra per puntare a un finale di stagione elettrizzante. Conte non vuole cambiare il modulo tattico perché ormai da molto tempo è quello che il Napoli ha utilizzato e i suoi giocatori lo hanno sicuramente acquisito e consolidato nella mente. A centrocampo, dunque, considerato che De Bruyne, che in ogni caso rimane libero di svariare a piacimento per tutto il terreno di gioco, si andrà ad affiancare ad Alisson, alle spalle di Hojlund, i posti disponibili sono soltanto due, mentre i pretendenti, dopo le guarigioni degli ultimi giorni, sono aumentati a cinque. Inizialmente il tecnico dovrebbe preferire il duo scozzese Gilmour-McTominay e gli altri tre centrocampisti disponibili, Lobotka, Anguissa ed Elmas sarebbero destinati alla panchina. D'altro canto Lobotka è reduce da due turni di sosta per infortunio, Anguissa, dopo i quattro mesi di sosta e il rientro ha mostrato ancora una carente condizione atletica ed Elmas, che sta sgobbando ininterrottamente da cinque mesi, ha bisogno di tirare un po' il fiato. In difesa, infine, dovrebbe essere confermato Beukema e al rientrante Juan Jesus dovrebbe far posto Olivera.

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SERIE A - Napoli in corsa, a Cagliari con De Bruyne e McTominay

di Redazione

19/03/2026 - 18:46

Crederci fino in fondo. Le speranze del Napoli di recuperare terreno sull'Inter, fino a un clamoroso aggancio in testa alla classifica nel finale di campionato, sono ovviamente ridotte al lumicino, nonostante il rallentamento della squadra di Chivu e lo sprint degli azzurri che nelle ultime due partite hanno recuperato 5 punti sugli avversari. Nove lunghezze di distacco a nove giornate dalla conclusione del campionato rappresentano però ancora un vero e proprio baratro, ma nonostante ciò Antonio Conte non vuole lasciare nulla di intentato per mantenere vivo il sogno di un recupero che avrebbe del miracoloso. E' in questo contesto psicologico che si inquadra la partita di domani all'Unipol Domus di Cagliari dove il Napoli si presenterà convinto di doversi accaparrare altri tre punti (sarebbe per gli azzurri la quarta vittoria consecutiva) per proseguire la caccia al vertice della classifica e per confermare al tempo stesso la posizione, al momento già acquisita, in uno dei primi quattro posti della graduatoria, quelli utili cioè per qualificarsi alla Champions League del prossimo anno. Poi c'è anche da considerare la necessità di doversi presentare alla prossima sfida con il Milan, in programma al Maradona la sera del lunedì in Albis, con il minimo distacco dai rossoneri per avere la possibilità di scavalcarli in classifica con una vittoria e insediarsi al secondo posto. E per essere sicuri di non veder allontanare nuovamente i rossoneri, che sabato giocheranno in casa con il Torino, c'è bisogno di incamerare i tre punti a Cagliari. Conte per compiere l'impresa si affida agli uomini più in forma e al tempo stesso a quelli più rappresentativi della sua rosa. Dal primo minuto, infatti, sono destinati a giocare sia De Bruyne che McTominay. La settimana scorsa il loro ingresso in campo, dopo un primo tempo sbiadito in cui il Napoli era stato surclassato dal Lecce al Maradona, fece registrare una svolta in positivo tanto evidente quanto clamorosa. Messi da parte gli infortuni, il belga e lo scozzese si candidano come i due principali punti di riferimento ai quali è chiamato ad appoggiarsi tutto il resto della squadra per puntare a un finale di stagione elettrizzante. Conte non vuole cambiare il modulo tattico perché ormai da molto tempo è quello che il Napoli ha utilizzato e i suoi giocatori lo hanno sicuramente acquisito e consolidato nella mente. A centrocampo, dunque, considerato che De Bruyne, che in ogni caso rimane libero di svariare a piacimento per tutto il terreno di gioco, si andrà ad affiancare ad Alisson, alle spalle di Hojlund, i posti disponibili sono soltanto due, mentre i pretendenti, dopo le guarigioni degli ultimi giorni, sono aumentati a cinque. Inizialmente il tecnico dovrebbe preferire il duo scozzese Gilmour-McTominay e gli altri tre centrocampisti disponibili, Lobotka, Anguissa ed Elmas sarebbero destinati alla panchina. D'altro canto Lobotka è reduce da due turni di sosta per infortunio, Anguissa, dopo i quattro mesi di sosta e il rientro ha mostrato ancora una carente condizione atletica ed Elmas, che sta sgobbando ininterrottamente da cinque mesi, ha bisogno di tirare un po' il fiato. In difesa, infine, dovrebbe essere confermato Beukema e al rientrante Juan Jesus dovrebbe far posto Olivera.