Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Palermo. Le sue parole: “Una serata bella, in cui abbiamo provato soddisfazione anche per il valore dell’avversario e per la qualità della prestazione offerta. Allo stesso tempo, però, dobbiamo ricordarci che non è stato ancora fatto nulla. La qualificazione si costruisce su due partite e quella giocata rappresenta soltanto il ‘primo tempo’ di un’impresa che va ancora completata. La squadra ha vissuto con felicità il post gara, ma già dal giorno successivo ha ritrovato subito la giusta mentalità: testa al lavoro e consapevolezza che servirà un’altra prestazione di altissimo livello. In campo dovranno essere determinanti attenzione, umiltà e fame, perché la gara di ritorno si preannuncia molto complicata. Prima di tutto bisogna ricordare di non aver ancora raggiunto l’obiettivo; poi serve rispetto per la forza del Palermo e, infine, capacità di leggere i momenti della partita, restando dentro la gara con tutte le qualità necessarie. Sarà fondamentale alzare il livello complessivo della prestazione e affrontare la gara con lucidità, anche nei momenti più delicati. L’adrenalina e la posta in palio, conclude, sono fattori in grado di compensare eventuali cali fisici”.
di Redazione
19/05/2026 - 18:53
Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Palermo. Le sue parole: “Una serata bella, in cui abbiamo provato soddisfazione anche per il valore dell’avversario e per la qualità della prestazione offerta. Allo stesso tempo, però, dobbiamo ricordarci che non è stato ancora fatto nulla. La qualificazione si costruisce su due partite e quella giocata rappresenta soltanto il ‘primo tempo’ di un’impresa che va ancora completata. La squadra ha vissuto con felicità il post gara, ma già dal giorno successivo ha ritrovato subito la giusta mentalità: testa al lavoro e consapevolezza che servirà un’altra prestazione di altissimo livello. In campo dovranno essere determinanti attenzione, umiltà e fame, perché la gara di ritorno si preannuncia molto complicata. Prima di tutto bisogna ricordare di non aver ancora raggiunto l’obiettivo; poi serve rispetto per la forza del Palermo e, infine, capacità di leggere i momenti della partita, restando dentro la gara con tutte le qualità necessarie. Sarà fondamentale alzare il livello complessivo della prestazione e affrontare la gara con lucidità, anche nei momenti più delicati. L’adrenalina e la posta in palio, conclude, sono fattori in grado di compensare eventuali cali fisici”.