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SKY - Bournemouth, Di Gregorio: "Quando la squadra non prende gol è un lavoro collettivo, Palladino? Abbiamo un bel rapporto"
22.10.2026 23:53 di Napoli Magazine
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Michele Di Gregorio, portiere del Bournemouth, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria in Europa League contro il Milan: "Giocavamo in casa, sapevamo che era una partita importante contro un avversario di livello ma la nostra mentalità non cambia. Volevamo essere aggressivi e avremo avuto questo atteggiamento a prescindere dagli episodi. Ho sofferto il freddo, però grazie ai miei compagni: quando la squadra non prende gol è un lavoro collettivo. Devo ringraziare loro. Se Palladino mi ha telefonato? No, il fatto che siamo stati insieme non significa niente. Abbiamo un bel rapporto, lui guarderà le partite degli ex del Monza e noi le sue perché siamo affezionati a lui come allenatore ma più di questo niente. Il segreto di questa mentalità? Credo che la grossa differenza sia che tutte le partite si vogliono giocare con le proprie idee, hanno un'intensità molto diversa dall'Italia e questo porta a delle partita molto più aperte. In Premier  League rischi di perdere anche con l'ultima. Sicuramente per me è stato un cambio importante, c'è differenza però credo che la cosa più diversa in assoluto è l'intensità pazzesca e la grinta e l'aggressione a palla persa che non avevo mai visto. Cosa mi manca dell'Italia? Anche se sono qui vedo qualcosa, dispiace che non cambi nulla o migliori, però questo è il calcio e dobbiamo stare al gioco. Grazie a Dio qui non mi manca niente, siamo stati accolti alla grande io e la mia famiglia quindi tutto ok". 

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SKY - Bournemouth, Di Gregorio: "Quando la squadra non prende gol è un lavoro collettivo, Palladino? Abbiamo un bel rapporto"

di Redazione

22/10/2026 - 23:53

Michele Di Gregorio, portiere del Bournemouth, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria in Europa League contro il Milan: "Giocavamo in casa, sapevamo che era una partita importante contro un avversario di livello ma la nostra mentalità non cambia. Volevamo essere aggressivi e avremo avuto questo atteggiamento a prescindere dagli episodi. Ho sofferto il freddo, però grazie ai miei compagni: quando la squadra non prende gol è un lavoro collettivo. Devo ringraziare loro. Se Palladino mi ha telefonato? No, il fatto che siamo stati insieme non significa niente. Abbiamo un bel rapporto, lui guarderà le partite degli ex del Monza e noi le sue perché siamo affezionati a lui come allenatore ma più di questo niente. Il segreto di questa mentalità? Credo che la grossa differenza sia che tutte le partite si vogliono giocare con le proprie idee, hanno un'intensità molto diversa dall'Italia e questo porta a delle partita molto più aperte. In Premier  League rischi di perdere anche con l'ultima. Sicuramente per me è stato un cambio importante, c'è differenza però credo che la cosa più diversa in assoluto è l'intensità pazzesca e la grinta e l'aggressione a palla persa che non avevo mai visto. Cosa mi manca dell'Italia? Anche se sono qui vedo qualcosa, dispiace che non cambi nulla o migliori, però questo è il calcio e dobbiamo stare al gioco. Grazie a Dio qui non mi manca niente, siamo stati accolti alla grande io e la mia famiglia quindi tutto ok".