Paolo Condò, giornalista, ha commentato a Sky Sport l'eliminazione dell'Inter dalla Champions League: "Un passo indietro che mette in discussione l'intero gruppo. Una squadra che si è autofinanziata dallo scudetto di Conte, è andata avanti fedele a se stessa, in campionato questo basta, ma in Champions League questa squadra mi ha dato la sensazione che ci sia la necessità di voltare pagina. Manca uno che salta l'uomo? Con l'operazione Lookman hanno tentato di fare un passo in questa direzione, per dare nuove armi a Chivu ma non ho capito perché, una volta saltata l'operazione Lookman, per il quale l'Inter era disposta a stanziare oltre 40 milioni, non abbiano cercato altri giocatori simili. E poi è arrivato Diouf, che non c'entra niente con Lookman. L'Inter ha fatto tanti passaggi orizzontali, 13-14 passaggi per poi arrivare a Luis Henrique e tornare poi indietro, il Bodo giustamente si è messo tra le linee di passaggio e l'Inter ha fatto fatica".
di Redazione
25/02/2026 - 00:25
Paolo Condò, giornalista, ha commentato a Sky Sport l'eliminazione dell'Inter dalla Champions League: "Un passo indietro che mette in discussione l'intero gruppo. Una squadra che si è autofinanziata dallo scudetto di Conte, è andata avanti fedele a se stessa, in campionato questo basta, ma in Champions League questa squadra mi ha dato la sensazione che ci sia la necessità di voltare pagina. Manca uno che salta l'uomo? Con l'operazione Lookman hanno tentato di fare un passo in questa direzione, per dare nuove armi a Chivu ma non ho capito perché, una volta saltata l'operazione Lookman, per il quale l'Inter era disposta a stanziare oltre 40 milioni, non abbiano cercato altri giocatori simili. E poi è arrivato Diouf, che non c'entra niente con Lookman. L'Inter ha fatto tanti passaggi orizzontali, 13-14 passaggi per poi arrivare a Luis Henrique e tornare poi indietro, il Bodo giustamente si è messo tra le linee di passaggio e l'Inter ha fatto fatica".