Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport dopo la sconfitta contro lo Jagiellonia, che ha portato comunque il pass agli ottavi di Conference League: "Secondo me abbiamo approcciato male la partita. Andavamo piano e questo in campo internazionale non te lo puoi permettere. Complimenti a loro, hanno fatto una grandissima partita. Cosa non ci ha fatto approcciare bene? Difficile rispondere, sicuramente dobbiamo farne tesoro per le prossime partite in Conference. Ogni partita internazionale non è più come 20/30 anni fa: con qualsiasi squadra fai fatica se non approcci a livello mentale e fisico bene. Sono focalizzato sul ruolo che sto facendo e sto ascoltando molto il mister e il suo staff. Ho 25 anni, non c'è tempo da perdere. La Nazionale un'ambizione? Ovviamente, è il sogno di tutti. Spero di tornare il prima possibile, ma sarà il mister a decidere le convocazioni. Il cambio di sistema di gioco è stato un passaggio fondamentale? Sono d'accordo, in quel ruolo lì sei sempre dentro il gioco. Per me è importante toccare tanti palloni e far girare la squadra".
di Redazione
26/02/2026 - 22:20
Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport dopo la sconfitta contro lo Jagiellonia, che ha portato comunque il pass agli ottavi di Conference League: "Secondo me abbiamo approcciato male la partita. Andavamo piano e questo in campo internazionale non te lo puoi permettere. Complimenti a loro, hanno fatto una grandissima partita. Cosa non ci ha fatto approcciare bene? Difficile rispondere, sicuramente dobbiamo farne tesoro per le prossime partite in Conference. Ogni partita internazionale non è più come 20/30 anni fa: con qualsiasi squadra fai fatica se non approcci a livello mentale e fisico bene. Sono focalizzato sul ruolo che sto facendo e sto ascoltando molto il mister e il suo staff. Ho 25 anni, non c'è tempo da perdere. La Nazionale un'ambizione? Ovviamente, è il sogno di tutti. Spero di tornare il prima possibile, ma sarà il mister a decidere le convocazioni. Il cambio di sistema di gioco è stato un passaggio fondamentale? Sono d'accordo, in quel ruolo lì sei sempre dentro il gioco. Per me è importante toccare tanti palloni e far girare la squadra".