La Juventus preme sull'acceleratore per chiudere il nuovo rinforzo a centrocampo. Dopo aver raggiunto un'intesa di massima nelle scorse ore, il club bianconero ha compiuto il passo decisivo e ha formalizzato l'offerta ufficiale al Tottenham per Pape Matar Sarr.
L'obiettivo della dirigenza juventina è definire la trattativa in tempi brevissimi. Per arrivare alla fumata bianca, la Juventus ha messo sul tavolo degli Spurs una proposta basata su un prestito oneroso da 2 milioni di euro, a cui si aggiunge un obbligo di riscatto fissato a 26 milioni. La condizione per far scattare l'obbligo di acquisto a titolo definitivo è stata definita e sarà legata alla qualificazione in Champions League dei bianconeri e al numero di presenze del giocatore, che deve essere di almeno il 50%.
Le cifre presentate ufficialmente sono state dunque limate al ribasso rispetto alle prime discussioni verbali (che si aggiravano sui 3 milioni per il prestito e 30 per il riscatto condizionato). Dopo aver virato con decisione sul talento senegalese a seguito della sfumata operazione Kessié (tornato all'Atalanta), la palla passa ora al Tottenham: la Juventus è in attesa della risposta finale da parte della dirigenza inglese per poter sbloccare definitivamente l'affare e accogliere Sarr a Torino.
di Redazione
30/08/2026 - 18:51
La Juventus preme sull'acceleratore per chiudere il nuovo rinforzo a centrocampo. Dopo aver raggiunto un'intesa di massima nelle scorse ore, il club bianconero ha compiuto il passo decisivo e ha formalizzato l'offerta ufficiale al Tottenham per Pape Matar Sarr.
L'obiettivo della dirigenza juventina è definire la trattativa in tempi brevissimi. Per arrivare alla fumata bianca, la Juventus ha messo sul tavolo degli Spurs una proposta basata su un prestito oneroso da 2 milioni di euro, a cui si aggiunge un obbligo di riscatto fissato a 26 milioni. La condizione per far scattare l'obbligo di acquisto a titolo definitivo è stata definita e sarà legata alla qualificazione in Champions League dei bianconeri e al numero di presenze del giocatore, che deve essere di almeno il 50%.
Le cifre presentate ufficialmente sono state dunque limate al ribasso rispetto alle prime discussioni verbali (che si aggiravano sui 3 milioni per il prestito e 30 per il riscatto condizionato). Dopo aver virato con decisione sul talento senegalese a seguito della sfumata operazione Kessié (tornato all'Atalanta), la palla passa ora al Tottenham: la Juventus è in attesa della risposta finale da parte della dirigenza inglese per poter sbloccare definitivamente l'affare e accogliere Sarr a Torino.