Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match contro l'Hellas Verona: "Abbiamo ricordato Graziano (massaggiatore scomparso lo scorso anno, ndr), era un atto dovuto e vive con noi quotidianamente. Ci sarà vicino da qui alla fine, ne sono convintissimo. Come stanno Stulic, Banda e Gandelman? Se li ho messi in campo è perché in settimana sono cresciuti. Banda in questa settimana mi ha dato l'ok, per me è un giocatore importante e credo che possa fare la differenza in certi momenti. Preferisco metterlo dall'inizio. Gandelman l'ho visto bene ultimamente. Per questa partita, la mia esperienza mi dice che per partire l'uomo giusto sia Stulic. Rientra anche Camarda, la sua spensieratezza ci può dare una mano in questo finale. Dieci giorni di ritiro? Abbiamo fatto questa scelta per preparare al meglio le partite. Lo spirito deve aumentare e la squadra deve capire che questi sacrifici ci devono portare a prestazioni di alto livello".
di Redazione
25/04/2026 - 20:32
Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match contro l'Hellas Verona: "Abbiamo ricordato Graziano (massaggiatore scomparso lo scorso anno, ndr), era un atto dovuto e vive con noi quotidianamente. Ci sarà vicino da qui alla fine, ne sono convintissimo. Come stanno Stulic, Banda e Gandelman? Se li ho messi in campo è perché in settimana sono cresciuti. Banda in questa settimana mi ha dato l'ok, per me è un giocatore importante e credo che possa fare la differenza in certi momenti. Preferisco metterlo dall'inizio. Gandelman l'ho visto bene ultimamente. Per questa partita, la mia esperienza mi dice che per partire l'uomo giusto sia Stulic. Rientra anche Camarda, la sua spensieratezza ci può dare una mano in questo finale. Dieci giorni di ritiro? Abbiamo fatto questa scelta per preparare al meglio le partite. Lo spirito deve aumentare e la squadra deve capire che questi sacrifici ci devono portare a prestazioni di alto livello".