Nel corso di Sky Sport 24, l’inviato da Castel Volturno, Francesco Modugno, ha fatto il punto sul lavoro che attende Massimiliano Allegri durante la sosta per le nazionali, con la possibilità di valutare anche novità tattiche: “Approfittare della sosta innanzitutto per sistemare la classifica, sistemare un po’ il Napoli, come piace fare ad Allegri, che è uno che poi ama metterci le mani, aggiustare le sue squadre, magari anche cercando qualcosa di differente, anche da un punto di vista degli equilibri, dei principi di gioco. Magari mettendosi a tre: può essere questa un’opzione, un’idea da sviluppare in tre settimane”.
Modugno ha inoltre raccontato la reazione del tecnico dopo il pareggio di Firenze: “Ma anche loro sanno qual è il pensiero di Allegri, che in maniera veemente, forte, dopo il pareggio di Firenze, l’ha espresso alla squadra: un malessere chiaro, con il quale di fatto in quel momento lì, perché era lo sfogo del momento, si era detto disposto a tutto pur di ottenere una reazione, di sollecitare la squadra”.
Su Scott McTominay: “Quello dal quale partire sempre è chiaramente Scott McTominay, che oggi è di rientro a Napoli, domani sarà a Castel Volturno. Ha effettuato questo intervento al cuore, un’ablazione per un’aritmia benigna. Dovrà chiaramente nuovamente chiedere e ottenere l’idoneità sportiva, però c’è la speranza, la volontà di riaverlo già per la sfida col Frosinone".
Sui recuperi: “Neres ha quel talento, quella qualità, quella capacità di determinare con le giocate che sono da Allegri, dal calcio di Allegri. E quindi vediamo anche con quali equilibri, in quale sistema, però è un giocatore che può tornare utile. Di fatto il Napoli non ce l’ha da otto mesi, si era fatto male a gennaio. Qualche sprazzo anche a Firenze, stava per fare gol, però è uno di quelli che Massimiliano Allegri aspetta, deve aspettare”.
di Redazione
23/09/2026 - 21:30
Nel corso di Sky Sport 24, l’inviato da Castel Volturno, Francesco Modugno, ha fatto il punto sul lavoro che attende Massimiliano Allegri durante la sosta per le nazionali, con la possibilità di valutare anche novità tattiche: “Approfittare della sosta innanzitutto per sistemare la classifica, sistemare un po’ il Napoli, come piace fare ad Allegri, che è uno che poi ama metterci le mani, aggiustare le sue squadre, magari anche cercando qualcosa di differente, anche da un punto di vista degli equilibri, dei principi di gioco. Magari mettendosi a tre: può essere questa un’opzione, un’idea da sviluppare in tre settimane”.
Modugno ha inoltre raccontato la reazione del tecnico dopo il pareggio di Firenze: “Ma anche loro sanno qual è il pensiero di Allegri, che in maniera veemente, forte, dopo il pareggio di Firenze, l’ha espresso alla squadra: un malessere chiaro, con il quale di fatto in quel momento lì, perché era lo sfogo del momento, si era detto disposto a tutto pur di ottenere una reazione, di sollecitare la squadra”.
Su Scott McTominay: “Quello dal quale partire sempre è chiaramente Scott McTominay, che oggi è di rientro a Napoli, domani sarà a Castel Volturno. Ha effettuato questo intervento al cuore, un’ablazione per un’aritmia benigna. Dovrà chiaramente nuovamente chiedere e ottenere l’idoneità sportiva, però c’è la speranza, la volontà di riaverlo già per la sfida col Frosinone".
Sui recuperi: “Neres ha quel talento, quella qualità, quella capacità di determinare con le giocate che sono da Allegri, dal calcio di Allegri. E quindi vediamo anche con quali equilibri, in quale sistema, però è un giocatore che può tornare utile. Di fatto il Napoli non ce l’ha da otto mesi, si era fatto male a gennaio. Qualche sprazzo anche a Firenze, stava per fare gol, però è uno di quelli che Massimiliano Allegri aspetta, deve aspettare”.