Poco
Tanto
Mediamente
Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match contro la Roma: "Ovvio che questo stadio rappresenta qualcosa di importante per me, perché vivo a cinque minuti da qui, l'ho sognato per tutta la mia adolescenza e ho avuto l'onore di giocarci. Tornarci da allenatore fa un bell'effetto, ma devo tralasciare un po' questo aspetto: ci arrivo con un umore un po' basso per gli ultimi risultati. Dobbiamo cercare di risollevarci, perché ne abbiamo bisogno, consapevoli di avere di fronte una squadra molto forte. La difesa a tre per soffrire meno in difesa? C'è un accorgimento da quel punto di vista, ma oltre quello che è l'aspetto tattico, c'è da mettere dentro quello individuale della percezione del pericolo. Devi essere più attento sennò non c'è modulo che tenga. La Roma è la squadra che segna di più, noi stiamo soffrendo perché prendiamo troppi gol, poi ti puoi mettere anche a dieci dietro ma ci vuole qualcosa di più a livello di furore agonistico. Cosa può dare una serata come questa? I risultati indirizzano un po' tutto, nelle prime giornate c'era fiducia e umore. Poi ti trovi a dover vincere per forza, ma affronti squadre forti e ci ricaschi. Siamo entrati dentro un tunnel brutto, abbiamo iniziato un progetto dove cerchiamo anche leggerezza ma se i risultati non arrivano diventa tutto più complicato. Noi bisogna cercare di portare l'episodio dalla nostra parte, cosa che non è successo nelle ultime partite".
di Redazione
07/11/2026 - 20:25
Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match contro la Roma: "Ovvio che questo stadio rappresenta qualcosa di importante per me, perché vivo a cinque minuti da qui, l'ho sognato per tutta la mia adolescenza e ho avuto l'onore di giocarci. Tornarci da allenatore fa un bell'effetto, ma devo tralasciare un po' questo aspetto: ci arrivo con un umore un po' basso per gli ultimi risultati. Dobbiamo cercare di risollevarci, perché ne abbiamo bisogno, consapevoli di avere di fronte una squadra molto forte. La difesa a tre per soffrire meno in difesa? C'è un accorgimento da quel punto di vista, ma oltre quello che è l'aspetto tattico, c'è da mettere dentro quello individuale della percezione del pericolo. Devi essere più attento sennò non c'è modulo che tenga. La Roma è la squadra che segna di più, noi stiamo soffrendo perché prendiamo troppi gol, poi ti puoi mettere anche a dieci dietro ma ci vuole qualcosa di più a livello di furore agonistico. Cosa può dare una serata come questa? I risultati indirizzano un po' tutto, nelle prime giornate c'era fiducia e umore. Poi ti trovi a dover vincere per forza, ma affronti squadre forti e ci ricaschi. Siamo entrati dentro un tunnel brutto, abbiamo iniziato un progetto dove cerchiamo anche leggerezza ma se i risultati non arrivano diventa tutto più complicato. Noi bisogna cercare di portare l'episodio dalla nostra parte, cosa che non è successo nelle ultime partite".