Calcio
SPORTITALIA - Atalanta, un errore di Giuntoli ha favorito il Milan nella trattativa per Gila
06.07.2026 11:20 di Napoli Magazine Fonte: alfredopedulla.com
aA

Cristiano Giuntoli si è presentato un po’ arrugginito in casa Atalanta. È approdato in un grande club, dove la famiglia Percassi ha scritto e vuole ancora scrivere pagine indelebili, ma deve dare il meglio per cancellare la brutta parentesi in casa Juve. Elkann ha rinunciato al suo contributo dopo appena un anno, brutta botta per chi aveva invocato quella svolta. Il discorso vale per il suo gruppo di lavoro, compreso quel Pompilio che deve dimostrare di essere l’illuminato collaboratore dei tempi di Napoli. Alla Juve non ha lasciato la minima traccia, coinvolto nella mediocrità. Sulla vicenda Gila il biglietto da visita di Giuntoli non è stato dei migliori (anzi): giovedì scorso, come svelato, si è presentato a Roma per incontrare la Lazio commettendo il non trascurabile errore di non blindare l’accordo con Gila e il suo entourage. Quando ha raggiunto l’intesa di massima con il club biancoceleste (22 milioni più 3 di bonus), Giuntoli ha scoperto che si era inserito il Milan che ha presentato una proposta più alta al calciatore. L’ingaggio ha fatto la differenza, ma non solo. Giuntoli ha lavorato con la Lazio pensando di essere l’unico pretendente di Gila, immaginando il Napoli out per via dell’impossibilità di fare acquisti senza cessioni e pensando che sarebbe bastato andare prima dal club proprietario del cartellino per chiudere l’affare. Errore grave. Ora il Milan confida di chiudere la pratica, a costo di aggiungere qualche milione di bonus pur di regalare un centrale di livello a Ruben Amorim.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPORTITALIA - Atalanta, un errore di Giuntoli ha favorito il Milan nella trattativa per Gila

di Redazione

06/07/2026 - 11:20

Cristiano Giuntoli si è presentato un po’ arrugginito in casa Atalanta. È approdato in un grande club, dove la famiglia Percassi ha scritto e vuole ancora scrivere pagine indelebili, ma deve dare il meglio per cancellare la brutta parentesi in casa Juve. Elkann ha rinunciato al suo contributo dopo appena un anno, brutta botta per chi aveva invocato quella svolta. Il discorso vale per il suo gruppo di lavoro, compreso quel Pompilio che deve dimostrare di essere l’illuminato collaboratore dei tempi di Napoli. Alla Juve non ha lasciato la minima traccia, coinvolto nella mediocrità. Sulla vicenda Gila il biglietto da visita di Giuntoli non è stato dei migliori (anzi): giovedì scorso, come svelato, si è presentato a Roma per incontrare la Lazio commettendo il non trascurabile errore di non blindare l’accordo con Gila e il suo entourage. Quando ha raggiunto l’intesa di massima con il club biancoceleste (22 milioni più 3 di bonus), Giuntoli ha scoperto che si era inserito il Milan che ha presentato una proposta più alta al calciatore. L’ingaggio ha fatto la differenza, ma non solo. Giuntoli ha lavorato con la Lazio pensando di essere l’unico pretendente di Gila, immaginando il Napoli out per via dell’impossibilità di fare acquisti senza cessioni e pensando che sarebbe bastato andare prima dal club proprietario del cartellino per chiudere l’affare. Errore grave. Ora il Milan confida di chiudere la pratica, a costo di aggiungere qualche milione di bonus pur di regalare un centrale di livello a Ruben Amorim.

Fonte: alfredopedulla.com