La Juventus cerca di stringere i tempi per coprire i ruoli da potenziare. E dopo qualche normale, anche acceso, confronto, c’è stato un riallineamento in base a quelle che sono le necessità di Spalletti. Adesso parlano la stessa lingua, un passaggio fondamentale per non girare troppo a vuoto rispetto agli obiettivi. Sorloth è un’irruzione in base alle indicazioni dell’allenatore, ma bisogna trovare gli accordi con l’Atletico. Kolo Muani è un vecchia rincorsa, il doppio colpo consentirebbe di dimenticare in fretta l’addio di Vlahovic in modo da prepararsi a qualche cessione in quel reparto. Qualche giorno fa ci siamo permessi di spiegare che passare da Alisson a Vicario, con tutto il rispetto per il valido specialista del Tottenham, significherebbe non rispettare quei parametri di leadership. Certo, Dibu Martinez guadagna tantissimo e non è una passeggiata di salute. Ma a Spalletti avevano garantito o quasi che sarebbe arrivato Alisson, ancor prima di scoprire i problemi di imbastire un trattativa con il Liverpool, e bisogna restare su quella lunghezza d’onda. Almeno provarci, sapendo che tra poco sarà tempo di Mondiali e il pensiero di molti diretti interessati sarà in quella direzione. Occhio anche a Frattesi, profilo da sempre gradito a Spalletti.
di Redazione
09/06/2026 - 00:08
La Juventus cerca di stringere i tempi per coprire i ruoli da potenziare. E dopo qualche normale, anche acceso, confronto, c’è stato un riallineamento in base a quelle che sono le necessità di Spalletti. Adesso parlano la stessa lingua, un passaggio fondamentale per non girare troppo a vuoto rispetto agli obiettivi. Sorloth è un’irruzione in base alle indicazioni dell’allenatore, ma bisogna trovare gli accordi con l’Atletico. Kolo Muani è un vecchia rincorsa, il doppio colpo consentirebbe di dimenticare in fretta l’addio di Vlahovic in modo da prepararsi a qualche cessione in quel reparto. Qualche giorno fa ci siamo permessi di spiegare che passare da Alisson a Vicario, con tutto il rispetto per il valido specialista del Tottenham, significherebbe non rispettare quei parametri di leadership. Certo, Dibu Martinez guadagna tantissimo e non è una passeggiata di salute. Ma a Spalletti avevano garantito o quasi che sarebbe arrivato Alisson, ancor prima di scoprire i problemi di imbastire un trattativa con il Liverpool, e bisogna restare su quella lunghezza d’onda. Almeno provarci, sapendo che tra poco sarà tempo di Mondiali e il pensiero di molti diretti interessati sarà in quella direzione. Occhio anche a Frattesi, profilo da sempre gradito a Spalletti.