Domani saranno passate due settimane dalla 'notte dei lunghi coltelli' del Milan che ha portato all'addio di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada, all'indomani del fallimento contro il Cagliari costato ai rossoneri la qualificazione in Champions League, ma ancora non ci sono novità su chi saranno i prossimi volti dei rossoneri.
Ancora molto fumosa la situazione intorno al prossimo allenatore. In pole position resta Oliver Glasner, tecnico preferito di Gerry Cardinale e che potrebbe arrivare a prescindere da ciò che deciderà di fare Ralf Rangnick. Ma in corsa c'è anche il ct degli Stati Uniti Mauricio Pochettino, il quale ha già avuto nei gironi scorsi una serie di dialoghi con il Milan, tanto che si è anche parlato addirittura di una bozza di accordo.
Intanto il tecnico argentino si prepara ad affrontare il Mondiale di casa con grande pressione e uno stato di forma non particolarmente invidiabile della formazione a stelle e strisce. Nelle ultime cinque amichevoli disputate da Pulisic e compagni contro le formazioni europee, infatti, sono arrivate soltanto sconfitte - contro la Turchia, la Svizzera, il Belgio, il Portogallo e la Germania - con soli 4 reti fatte e ben 15 subite. Un borsino poco rassicurante in vista del via alla Coppa del Mondo di casa.
di Redazione
07/06/2026 - 15:43
Domani saranno passate due settimane dalla 'notte dei lunghi coltelli' del Milan che ha portato all'addio di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada, all'indomani del fallimento contro il Cagliari costato ai rossoneri la qualificazione in Champions League, ma ancora non ci sono novità su chi saranno i prossimi volti dei rossoneri.
Ancora molto fumosa la situazione intorno al prossimo allenatore. In pole position resta Oliver Glasner, tecnico preferito di Gerry Cardinale e che potrebbe arrivare a prescindere da ciò che deciderà di fare Ralf Rangnick. Ma in corsa c'è anche il ct degli Stati Uniti Mauricio Pochettino, il quale ha già avuto nei gironi scorsi una serie di dialoghi con il Milan, tanto che si è anche parlato addirittura di una bozza di accordo.
Intanto il tecnico argentino si prepara ad affrontare il Mondiale di casa con grande pressione e uno stato di forma non particolarmente invidiabile della formazione a stelle e strisce. Nelle ultime cinque amichevoli disputate da Pulisic e compagni contro le formazioni europee, infatti, sono arrivate soltanto sconfitte - contro la Turchia, la Svizzera, il Belgio, il Portogallo e la Germania - con soli 4 reti fatte e ben 15 subite. Un borsino poco rassicurante in vista del via alla Coppa del Mondo di casa.